11 FEBBRAIO 2026

11:09

NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

282 visualizzazioni


11 FEBBRAIO 2026 - 11:09


NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

282 visualizzazioni



FAENZA: Chiama il 112 dicendo di volersi suicidare, minorenne salvato dai carabinieri

La scorsa notte sul NUE 112 è giunta la chiamata di un giovane che ha manifestato all’operatore di turno la volontà di suicidarsi, indicando di trovarsi su un ponte di Faenza pronto a lanciarsi nel vuoto. L’operatore, mentre lo intratteneva al telefono ha girato l’intervento ai Carabinieri di Faenza che hanno immediatamente inviato sul posto una pattuglia.I militari hanno, in brevissimo tempo, individuato il giovane sul Ponte delle Grazie, instaurando con lui una conversazione finalizzata a scongiurare il peggio. Per diversi minuti l’interlocuzione è andata avanti in maniera serena, con il ragazzo che entrato in empatia con i militari ha raccontato loro i propri problemi personali che lo avevano portato a prendere quella decisione. Accortisi che il giovane non riusciva a tranquillizzarsi, bensì ribadiva con sempre maggiore decisione la propria volontà di lanciarsi nel vuoto, i militari sono intervenuti per scongiurare il peggio riuscendo con uno scatto repentino ad afferrarlo per le braccia mettendolo al sicuro. All’esito dell’intervento il giovane è stato riaffidato ai genitori ed alle cure del personale sanitario del 118, nel frattempo allertato e prontamente accorso sul posto.




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

CERVIA: Balneari, torna al Tar il ricorso dell'Antitrust contro il Comune

Tornerà in discussione al Tar dell'Emilia-Romagna il ricorso dell'Antitrust contro il Comune di Cervia, nel Ravennate, sulle concessioni balneari. Lo ha deciso il Consiglio di Stato accogliendo l'appello dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato e annullando una decisione del tribunale amministrativo dell'11 luglio 2025. Il ricorso era contro la proroga disposta dal Comune di Cervia (come quasi tutti i Comuni della Romagna) delle concessioni fino al 2024, in attesa della normativa che poi ha prorogato al 2027. La sentenza del Tar, di fatto, confermava la decisione del Comune, rappresentato in giudizio dagli avvocati Silvia Medini e Franco Fiorenza. Il Tar aveva dichiarato inammissibile il ricorso affermando che l'Antitrust doveva farsi rappresentare dall'Avvocatura dello Stato e non da un avvocato privato. Impostazione non condivisa dai giudici di secondo grado, secondo cui la causa va riassunta davanti al Tar. La decisione, dunque, non entra nel merito ma definisce il punto sulla difesa tecnica. Il Comune di Cervia nel frattempo si sta attrezzando per predisporre i bandi di gara di concessione per poi assegnare le concessioni nei tempi di legge.