17 GENNAIO 2026

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17 GENNAIO 2026 - 15:48


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BOLOGNA: In piazza per il popolo iraniano, l’attivista Arjmand “Qualcuno deve aiutarci” | VIDEO

A Bologna si è svolta una manifestazione a sostegno del popolo iraniano e contro tutte le guerre: tante le persone e le associazioni presenti, con la richiesta di rimettere al centro i diritti civili con l’aiuto dell’Europa e della Comunità internazionale.

Le parole dell’attivista iraniana Sohyla Arjmand risuonano in Piazza del Nettuno a Bologna, dove diverse associazioni come la Cgil, l’Anpi, l’Arci, insieme al Comune, sono scese in piazza in solidarietà del popolo iraniano e in generale contro tutte le guerre. La richiesta è di porre fine alle uccisioni a Teheran, rimettendo al centro la democrazia e l’autodeterminazione dei popoli, con l’aiuto della comunità internazionale e dell’Europa.

"Abbiamo infiltrati che hanno proibito a tutti gli iraniani di essere qui oggi, insieme, facendo il gioco del regime", spiega Arjmand, chiedendo la chiusura dell'ambasciata iraniana in Italia. "Io sono qua perché sono iraniana - prosegue l'attivista -. Se non siamo uniti roviniamo il movimento di lotta. Il nostro popolo non sa chi è Trump e non comprende che non gliene frega niente del popolo". La sua richiesta va quindi all'Unione europea, "il cui silenzio è assordante": "Fermino questo massacro".




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CESENA: Spedizione per l’Ucraina, ambulanza in partenza verso Leopoli | VIDEO

Nuova spedizione di solidarietà partita da Cesena per l’Ucraina. Questa volta il carico sarà trasportato con un mezzo di trasporto speciale. Non un camion carico di viveri e generi di prima necessità, ma un'intera ambulanza che resterà a disposizione dello staff medico di Leopoli per soccorrere una popolazione stremata dalla guerra. È questo il contenuto della nuova missione di solidarietà partita da Cesena alla volta dell'Ucraina. Si tratta della nona spedizione in quattro anni, organizzata da Valchirio Piraccini insieme alla Misericordia di Valle del Savio. Proprio la Misericordia ha messo a disposizione l'ambulanza, inizialmente destinata alla rottamazione. «Me l'ha fatta vedere Israel De Vito dell'associazione Misericordia – spiega Valchirio Piraccini –. Quando l'ho vista, ho deciso di rimetterla a nuovo: l'ho portata in officina, in carrozzeria, dal meccanico, dal gommista e dall'elettrauto. Abbiamo sistemato tutto ciò che c'era da sistemare e l'abbiamo rimessa in strada». Il mezzo non partirà a vuoto. Al suo interno sono stati caricati decine di scatoloni contenenti beni destinati alla Chiesa greco-cattolica di Leopoli. «Ci sono presìdi sanitari e anche capi di abbigliamento donati dall'associazione Il Mantello di San Martino di Giulia Riguzzi. Insomma, siamo pieni». Il viaggio parte mentre le trattative per una tregua in Ucraina sono tornate al centro dell'agenda del G7. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di sperare che la guerra possa concludersi prima del prossimo inverno. «Lo speriamo tutti – conclude Piraccini –. Parlavo proprio con don Igor e don Andrei, che ricevono questo materiale. Anche loro nutrono una grande speranza, perché sono sfiniti da una guerra che va avanti ormai da quattro anni».