BOLOGNA: Stop alla norma sugli affitti brevi, Confabitare pronta a una class action | VIDEO
Dopo una sentenza del Consiglio di Stato che ha annullato una norma del Comune di Bologna legata agli affitti brevi, l’associazione Confabitare si è attivata per tutelare i proprietari e chiedere i danni all’amministrazione comunale.
“Violazione delle garanzie di partecipazione previste dalla legge regionale e la non possibilità ai soggetti interessati di poter intervenire”: sono queste le motivazioni che hanno portato il Consiglio di Stato ad annullare la normativa del Comune di Bologna, in materia di locazioni brevi, dedicata alla nuova categoria urbanistica B3 e al limite minimo dei 50 metri quadrati nel centro storico: un vizio procedurale ritenuto decisivo dal Consiglio di Stato. Una situazione che riporta tutto alle regole precedenti ma che ha creato, secondo Confabitare, diversi danni economici ai proprietari tra spese amministrative, il non avviamento dell’attività per regole poco chiare e un mancato incasso, con la stessa associazione pronta ad avviare una class action contro il Comune.
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