9 SETTEMBRE 2025

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9 SETTEMBRE 2025 - 09:33


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BOLOGNA: Dalla Toscana all'Emilia-Romagna, cuore donato salva un paziente al Sant’Orsola

A Bologna è stato eseguito con successo un trapianto di cuore arrivato da Livorno, dove l’organo era stato donato in un ospedale privo di cardiochirurgia. Per la prima volta in Emilia-Romagna, il Policlinico Sant’Orsola ha messo in campo due équipe complete: una è partita per la Toscana con tecnologie e strumenti necessari per prelevare il cuore a battito fermo e mantenerlo funzionante durante il trasporto, mentre l’altra lo attendeva già pronta in sala operatoria a Bologna.

Il risultato è stato un’operazione perfettamente riuscita e un paziente che oggi sta bene. L’impresa è stata possibile grazie a una rete organizzativa che ha visto la collaborazione tra i professionisti del Sant’Orsola, i colleghi dell’ospedale toscano e i Centri Regionali Trapianti di Emilia-Romagna e Toscana.

Questo traguardo rappresenta un passo avanti importante per la trapiantologia nazionale: consente di utilizzare donatori anche in ospedali non dotati di cardiochirurgia e di garantire maggiori opportunità di salvezza a chi attende un cuore. Un lavoro di squadra straordinario che conferma l’eccellenza del Sant’Orsola e della rete trapiantologica regionale.




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RIMINI: Cadono i vincoli alberghieri, ma solo 26 hotel saranno appartamenti

La città di Rimini rivede alcune regolamentazioni per favorire la riconversione di vecchi hotel in disuso. Ecco le novità.   Con una variante urbanistica destinata a incidere sul futuro della Riviera, il Comune di Rimini archivia lo storico vincolo alberghiero e introduce un nuovo vincolo turistico, con l'obiettivo di favorire la riqualificazione delle strutture ricettive senza aprire in modo indiscriminato al mercato residenziale. Sono 154 gli alberghi attualmente chiusi sul territorio comunale. La trasformazione in abitazioni private sarà consentita soltanto a 26 strutture situate a monte della ferrovia tra Bellariva e Marebello, a condizione che venga dimostrata l'antieconomicità dell'attività alberghiera. A queste si aggiungono cinque piccole strutture con meno di sette camere. Per tutti gli altri immobili si aprono invece nuove opportunità legate al turismo e all'accoglienza: via libera a condhotel, residenze turistico-alberghiere, ostelli, cohousing, studentati e alloggi per lavoratori stagionali. Possibili anche riconversioni in centri benessere, strutture sportive, servizi e parcheggi. Secondo il sindaco Jamil Sadegholvaad, la variante rappresenta un'occasione concreta per rilanciare gli investimenti privati dopo gli ingenti interventi pubblici realizzati negli ultimi anni. L'assessora all'Urbanistica Valentina Ridolfi sottolinea invece la necessità di ripensare interi quartieri turistici, oggi caratterizzati da una forte saturazione edilizia. A sostenere il progetto anche la Camera di Commercio della Romagna. Il presidente Carlo Battistini ha ricordato che nel territorio riminese sono presenti circa 11 miliardi di euro di depositi bancari, risorse che potrebbero contribuire alla rigenerazione del patrimonio turistico e urbano della città.