19 SETTEMBRE 2025

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19 SETTEMBRE 2025 - 10:13


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EMILIA-ROMAGNA: Doppio stop a Israele, dal porto di Ravenna alla fiera di Rimini | VIDEO

L’Emilia-Romana prende posizione contro Israele. Dalla Regione, come da Ravenna e Rimini arrivano due segnai forti contro il massacro che si sta compiendo a Gaza

Da una parte Ravenna, che blocca un carico di armi destinate all’esercito, dall’altra Rimini, che chiude le porte della fiera internazionale del turismo. Dall’Emilia-Romagna arriva un doppio segnale politico e simbolico contro Israele. Giovedì pomeriggio, nel porto di Ravenna, due container di munizioni provenienti dalla Repubblica Ceca e diretti a Haifa sono stati fermati prima dell’imbarco. L’intervento del sindaco Alessandro Barattoni, della presidente della Provincia Valentina Palli e del presidente della Regione Michele De Pascale, che hanno inviato una comunicazione formale alla società Sapir, ha impedito che i camion varcassero i cancelli dello scalo.

La decisione è arrivata dopo le proteste di martedì 16 settembre, quando migliaia di persone avevano sfilato lungo le banchine per chiedere lo stop al transito di armi verso Israele.  Poche ore più tardi, a Rimini, un altro strappo: lo stand dell’ente del turismo israeliano non sarà presente al TTG Travel Experience, una delle principali fiere internazionali del settore, in programma dall’8 al 10 ottobre. La decisione è arrivata dopo la lettera inviata dal sindaco Jamil Sadegholvaad e dal presidente De Pascale, con cui si chiedeva di rivedere la partecipazione israeliana perché «inopportuna». «Non crediamo davvero che oggi sia eticamente e moralmente accettabile proporre come destinazioni di vacanza luoghi di guerra, terrore e morte», ha scritto il primo cittadino.

Dentro i confini italiani, il dibattito si è acceso: la segretaria del Pd Elly Schlein ha elogiato la presa di posizione delle amministrazioni locali, sottolineando come stiano «facendo quello che il governo non fa», mentre la ministra del Turismo Daniela Santanchè ha parlato di «decisione sorprendente e sbagliata» ricordando che «il turismo deve essere un ponte di pace». Una critica a cui ha risposto De Pascale: «In Emilia-Romagna sappiamo da che parte stare: con le vittime innocenti e gli ostaggi, mai con i governi criminali e le organizzazioni terroristiche»




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FORLI’: Inaugurato il nuovo edificio scolastico del Liceo Scientifico, investimento da 4,1 mln

Al Centro Studi Allende di Forlì è stato inaugurato questa mattina un nuovo edificio scolastico di due piani fuori terra, composto da otto nuove aule, oltre a spazi comuni e servizi, destinato al Liceo scientifico ‘Fulcieri Paulucci de Calboli’. È questo un ulteriore intervento portato a compimento dalla Provincia di Forlì-Cesena sul fronte dell’edilizia scolastica. Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, il Presidente della Provincia di Forlì-Cesena Enzo Lattuca, l’Assessora del Comune di Forlì all’educazione e istruzione Paola Casara, Michele Valli, Consigliere Provinciale con deleghe all’edilizia scolastica comprensorio forlivese, Susi Olivetti, Dirigente scolastica del Liceo Scientifico ‘Fulcieri Paulucci di Calboli’ di Forlì. Il nuovo fabbricato è collegato al percorso coperto già esistente, che collega l’Istituto ‘C. Matteucci’, il Liceo e le palestre a servizio delle scuole, recentemente interessate da un intervento di miglioramento sismico nell’ambito del PNRR. Il progetto architettonico, sviluppato e gestito direttamente dai tecnici della Provincia, è stato concepito con l’obiettivo di completare e riqualificare l’assetto urbanistico dell’area, assicurando al contempo continuità con il linguaggio compositivo che caratterizza gli edifici del Centro Studi. La nuova costruzione riprende infatti l’impostazione basata su volumi semplici, strutture intelaiate in calcestruzzo armato, tamponamenti e finiture in mattone a vista. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla sostenibilità ambientale e all’efficienza energetica. Il nuovo edificio è stato realizzato adottando sistemi costruttivi e impiantistici finalizzati alla riduzione dei consumi, tra cui il cappotto termico esterno e un impianto fotovoltaico, a integrazione delle più moderne soluzioni per il contenimento dei fabbisogni energetici. La realizzazione del fabbricato, che si affaccia su via Aldo Moro, ha inoltre consentito di dare continuità alle “quinte edilizie” esistenti e, contestualmente, di ripensare e qualificare lo spazio urbano antistante. È stata così realizzata una nuova piazza, caratterizzata dall’area di attesa per i mezzi pubblici e arricchita da sedute e nuove alberature. Un intervento di rigenerazione urbana in scala ridotta che ha trasformato uno spazio precedentemente non utilizzato in un luogo più funzionale, accogliente e qualificato a servizio della comunità scolastica e del quartiere. La disponibilità del nuovo edificio consente di dare una risposta definitiva alla carenza di spazi che ha interessato negli ultimi anni il sistema scolastico forlivese e, allo stesso tempo, di riportare al Centro Studi gli studenti del Liceo Scientifico “Fulcieri Paulucci de Calboli”, che da alcuni anni erano ospitati nella sede distaccata di via Marconi, in un fabbricato di proprietà della Provincia dotato di sette aule. A partire da oggi quindi gli spazi di via Marconi tornano quindi nella piena disponibilità dell’Ente di piazza Morgagni e potranno essere utilizzati per rispondere a eventuali e specifiche esigenze che dovessero manifestarsi nel territorio provinciale. L’intervento, realizzato dalla ditta Italservice di Pesaro, ha comportato un investimento complessivo di 4,1 milioni di euro, finanziato dalla Provincia e da Cassa Depositi e Prestiti.