EMILIA-ROMAGNA: Sanità digitale, Fascicolo 2.0 entro il 2026 | VIDEO
Entro il 2026 in Emilia-Romagna sarà operativo il fascicolo sanitario elettronico 2.0, che integrerà anche gli esami delle strutture private e garantirà un accesso più rapido alle informazioni cliniche. L’obiettivo è potenziare le infrastrutture digitali, migliorare la qualità dei dati disponibili e rendere più efficaci diagnosi, cure e attività di prevenzione, con un investimento complessivo di circa 40 milioni di euro: 21 per la formazione degli operatori e 18 per l’adeguamento tecnologico. Il sistema è già ampiamente utilizzato: oltre 4,3 milioni i cittadini con fascicolo attivo, quasi 68 milioni gli accessi e 72 milioni i documenti consultati nel 2024. La Regione guida inoltre la classifica nazionale per consenso all’uso dei dati da parte dei medici, con il 92% degli utenti favorevoli. In commissione sanità, il presidente Gian Carlo Muzzarelli (Pd) ha sottolineato come il nuovo strumento rappresenti l’evoluzione di un percorso avviato oltre dieci anni fa, capace di rendere più veloce e integrata la sanità digitale. Dal fronte dell’opposizione, il vicepresidente Nicola Marcello (FdI) ha ribadito la necessità di arrivare a un fascicolo uniforme su scala nazionale, anche attraverso le risorse messe a disposizione dal PNRR.
Il fascicolo 2.0 rappresenta un passo decisivo nel percorso di transizione digitale della sanità regionale: l’obiettivo è rendere i servizi più fruibili per professionisti, cittadini e costruire reti digitali integrate, garantendo al tempo stesso la piena tutela della privacy.
ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ