14 SETTEMBRE 2025

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14 SETTEMBRE 2025 - 09:43


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BOLOGNA: Saldi estivi chiusi tra shopping e occasioni | VIDEO

Con l’arrivo di settembre si chiude anche il capitolo dei saldi estivi. A Bologna, tra cantieri e caldo afoso, il bilancio è stato altalenante: Confesercenti stima una spesa media di circa 130 euro a persona e 250 euro a famiglia, con un giro d’affari complessivo importante per le attività commerciali della città. Nel centro storico però molti esercenti hanno dovuto fare i conti con le difficoltà legate ai lavori per il tram, al punto che alcuni parlano di cali fino al 50% delle vendite rispetto allo scorso anno. Altri invece si dicono soddisfatti, grazie a clienti affezionati e a un turismo che non ha rinunciato a qualche acquisto. Tra abbigliamento e accessori, con sconti oscillanti dal 30 al 50%, i saldi hanno comunque colorato l’estate bolognese, segnando come sempre un rito che accompagna la fine della stagione calda.




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

RICCIONE: Avvistato un lupo, il Comune chiude tre parchi pubblici

A Riccione tre parchi cittadini saranno chiusi nelle ore serali e notturne dopo l’avvistamento di un lupo nel territorio urbano. Il provvedimento, disposto dalla sindaca Daniela Angelini su richiesta del Servizio faunistico regionale, è in vigore da oggi, 19 agosto, fino al 3 settembre. Dalle 19 alle 7 sarà vietato entrare e transitare nelle aree interessate. La chiusura riguarda il parco della Resistenza, il parco Chico Mendes e il parco degli Olivetani. La decisione è stata presa nell’ambito delle attività di controllo e monitoraggio dell’animale, che proseguono anche in altre zone della città dove sono stati segnalati avvistamenti. Al parco degli Olivetani continuerà regolarmente la rassegna “Cinema nel parco”. Le proiezioni si svolgono infatti all’interno di uno spazio recintato e non interferiscono con le attività previste per l’allontanamento del lupo. Il Comune ricorda ai cittadini di non lasciare rifiuti organici o cibo per animali all’esterno delle abitazioni, di controllare gli animali domestici e di mantenere pulite dalla vegetazione le aree vicine alle case. Per chi entra nelle zone vietate sono previste multe da 25 a 500 euro.