EMILIA-ROMAGNA: Quadruplicamento linea Bologna-Castel Bolognese, Priolo incontra comitati
La tratta ferroviaria Bologna-Castel Bolognese Riolo Terme rappresenta la prima fase del potenziamento della Direttrice Adriatica di Rfi, che introduce un nuovo scenario di connettività allo spazio unico europeo. Si tratta di un asse funzionale di collegamento tra il nord e il sud del Paese, perchè la Direttrice costituisce uno strategico itinerario merci di collegamento verso il nord dai porti di Gioia Tauro, Taranto e Brindisi, in grado di apportare benefici per l’intermodalità e la crescita logistica ferroviaria del meridione. L’intervento si inserisce nel Corridoio della rete centrale Scandinavo-Mediterraneo, che negli impianti di Castel Bolognese e Faenza, si interseca con il Corridoio Baltico-Adriatico.
L’intervento prevede un quadruplicamento tra Bologna e Castel Bolognese con caratteristiche di linea Alta Velocità /Alta Capacità per garantire un incremento della capacità della linea. E in questa ottica prosegue il percorso di confronto condiviso con gli enti locali e l’assessora alle Infrastrutture e Mobilità della Regione, Irene Priolo, ha incontrato nei giorni scorsi i rappresentanti dei comitati che hanno illustrato le criticità e ribadito la necessità di approfondire soluzioni alternative a minor impatto ambientale e sociale. Il progetto sarà sottoposto all’iter autorizzativo e sarà caratterizzato da un articolato percorso di coinvolgimento degli enti competenti e di valutazioni tecniche finalizzato all’acquisizione dei pareri obbligatori per procede alla realizzazione dell’infrastruttura.
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