3 LUGLIO 2025

14:31

NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

533 visualizzazioni


3 LUGLIO 2025 - 14:31


NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

533 visualizzazioni



BOLOGNA: Ordigno bellico disinnescato e fatto brillare a Casalecchio | VIDEO

Un ordigno bellico risalente alla Seconda guerra mondiale è stato disinnescato nella notte e fatto brillare questa mattina a Casalecchio. Il ritrovamento, avvenuto mesi fa in un cantiere lungo la nuova Porrettana, ha richiesto anche la chiusura temporanea dell’A1

Sono le 10.57 quando una deflagrazione rompe il silenzio: l’ordigno bellico viene fatto brillare in un’area isolata, al termine di un’operazione delicata durata oltre dieci ore. Il disinnesco era avvenuto nella notte nei pressi del cantiere della nuova Porrettana, in via Zannoni, a Casalecchio, dove la bomba d’aereo era stata rinvenuta lo scorso 7 aprile. Di fabbricazione americana, risalente alla Seconda guerra mondiale, conteneva 26 chili di tritolo. Per sicurezza è stata chiusa temporaneamente anche l’A1 tra Casalecchio e Sasso Marconi. Il brillamento è avvenuto in un’area isolata e predisposta, individuata dal Comando Forze Operative Nord in coordinamento con la Prefettura. Gli artificieri dell’Esercito, da inizio anno, hanno già neutralizzato oltre 580 ordigni solo in Emilia-Romagna e regioni vicine.




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

EMILIA- ROMAGNA: Natale, Confcommercio stima 216 euro la spesa pro capite | VIDEO

Il Natale 2025 si annuncia positivo per i consumi in Emilia-Romagna: secondo le stime di Confcommercio regionale, le famiglie della regione destineranno ai regali una cifra compresa tra i 760 e gli 800 milioni di euro. La spesa media individuale si attesterà intorno ai 216 euro, superando leggermente la media nazionale, ferma a 211 euro. Il quadro nazionale rafforza questo trend: la spesa complessiva per i regali natalizi in Italia raggiungerà i 10,1 miliardi di euro, il livello più alto registrato dal 2020. Un risultato sostenuto anche dall’incremento delle tredicesime, che rispetto all’anno precedente segnano un aumento di 2,4 miliardi di euro. Per quanto riguarda le preferenze d’acquisto, i prodotti enogastronomici si confermano al primo posto, seguiti da capi di abbigliamento, articoli per la cura della persona, giocattoli e libri. “I numeri raccontano una comunità che continua a investire negli affetti e nelle consuetudini natalizie – sottolinea il presidente di Confcommercio Emilia-Romagna, Enrico Postacchini – un segnale di fiducia da interpretare in modo positivo, favorito anche dall’aumento dell’importo delle tredicesime”. Postacchini richiama l’attenzione sull’importanza del commercio di prossimità, oggi messo alla prova da più fattori, dalla concorrenza delle piattaforme online alle difficoltà legate ai cantieri urbani. “In queste settimane – afferma – scegliere i negozi di quartiere significa fare una scelta che va oltre l’economia: vuol dire sostenere la vitalità dei centri cittadini, contribuendo a servizi, sicurezza e qualità della vita”.