2 LUGLIO 2025

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2 LUGLIO 2025 - 15:30


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TELEROMAGNA: Al via un nuovo programma sulla sicurezza stradale | VIDEO

Dieci puntate per fare il punto su tutto ciò che riguarda la sicurezza stradale e la mobilità sostenibile.
Questo è il nuovo programma di Teleromagna, condotto da Barbara Riva e promosso dalla Fondazione FOR, con l’obiettivo di approfondire ogni aspetto della vita su strada: dalle nuove regole appena approvate ai rischi legati alla guida in stato di ebbrezza.
"Ovviamente, toccheremo anche tutte le novità introdotte nel Codice della strada - spiega la conduttrice - ma lo faremo insieme a tante persone: esperti del settore, rappresentanti delle istituzioni e chi si occupa di questi temi anche in modo diverso, non necessariamente istituzionale. Addirittura avremo anche dei cani in studio, perché il nuovo Codice della strada ha previsto un inasprimento delle pene contro l’abbandono degli animali. E anche in questo caso, non ci limiteremo a trattare il tema della normativa, ma parleremo di adozioni, ampliando il discorso alla promozione di una cultura della sicurezza stradale a 360 gradi"

La prima puntata andrà in onda mercoledì 9 luglio alle ore 20, subito dopo il telegiornale: "In questo primo appuntamento parleremo di un aspetto fondamentale: la concentrazione alla guida. Perché oggi è fondamentale restare connessi — non al cellulare, ma con il nostro cervello. Le distrazioni sono tantissime, e le analizzeremo anche grazie a immagini e interviste che ci mostreranno cosa succede quando la nostra attenzione si allontana dalla strada e dal veicolo. Quando la mente vaga, tra pensieri, ricordi e distrazioni, può sembrare che stiamo osservando la strada, ma in realtà non la vediamo davvero, non la percepiamo. E in quel momento rischiamo di non reagire in tempo per evitare ostacoli o pericoli.




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

ROMA: Soumahoro su Dassilva, “confidare nella giustizia è giusto”

"La notizia dell'assoluzione di Louis Dassilva, che avevo incontrato nel carcere di Rimini nel marzo dello scorso anno durante un'attività ispettiva parlamentare, è una notizia che conforta, perché avere fiducia nella giustizia significa rispettare un pilastro della democrazia e della nostra Carta costituzionale. Lo scorso anno Louis Dassilva era provato e in condizioni di forte sofferenza psicologica, come dimostravano gli atti di autolesionismo, perché convinto della propria innocenza": lo afferma il deputato Aboubakar Soumahoro. "Questa assoluzione di Louis Dassilva s'inserisce in un quadro che evidenzia le criticità del sistema carcerario, segnato dal sovraffollamento, dalla carenza di personale e dall'urgenza di rafforzare le misure alternative alla detenzione", prosegue Soumahoro. "La giustizia si realizza quando vengono rispettate la dignità umana del detenuto e la sua effettiva riabilitazione. In Italia il tasso medio di sovraffollamento carcerario ha raggiunto il 139%, con punte che superano il 200% in alcuni istituti penitenziari. Senza dimenticare che molti detenuti subiscono la custodia cautelare prima che venga accertata una reale responsabilità, mentre un'altra parte della popolazione carceraria, oggi superiore alle 64.000 unità, rimane in carcere quando, in realtà, necessiterebbe di un diverso tipo di intervento", conclude Soumahoro.