EMILIA-ROMAGNA: Tagli ai teatri, la Regione prova a correre ai ripari | VIDEO
C’è preoccupazione per le sorti del teatro in Emilia-Romagna dopo che alcune realtà importanti del territorio sono state declassate nella graduatoria del ministero della Cultura. Si rischia un taglio dei fondi.
Non solo Santarcangelo: anche il Micro Macro Festival di Parma e Ravenna Teatro sono minacciati dai tagli ai fondi governativi, dopo che la Commissione Cultura ha rivisto al ribasso i punteggi che determinano le graduatorie per l’assegnazione dei contributi. Una scelta contestata dalla Regione Emilia-Romagna, che insieme a Campania, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria e Valle d’Aosta ha inviato un appello al Ministero.
«Sembra che i criteri adottati dal Ministero per valutare i progetti culturali, i festival e le proposte teatrali vadano nella direzione di valorizzare unicamente le iniziative commerciali, penalizzando invece tutto ciò che riguarda la ricerca» afferma l’assessora alla Cultura Gessica Allegni.
Per Santarcangelo dei Teatri si prospetta un taglio delle risorse pari al 30%. La Regione potrà sopperire a eventuali mancanze del Ministero? «Ci stiamo già attivando – spiega Allegni –. Lo abbiamo dichiarato insieme al presidente De Pasquale, che ringrazio per il forte sostegno a questa iniziativa: stiamo verificando la possibilità di reperire ulteriori risorse a bilancio. Vedremo come, e naturalmente lo comunicheremo appena possibile».
«Dobbiamo trasmettere con forza il messaggio che questo non è un investimento a fondo perduto, ma un vero investimento sul futuro delle nostre comunità», conclude Allegni.
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