BOLOGNA: Case Acer, più controlli per contrastare subaffitti e abusivi | VIDEO
L’Acer Bologna ha iniziato un’attività di controllo nei confronti degli inquilini che subaffittano i propri alloggi popolari: un passo in più per contrastare il problema e tutelare i tanti in lista per una casa.
Controlli e sopralluoghi con la polizia locale: così l’Acer Bologna ha intensificato la lotta contro i subaffitti e le cessioni abusive negli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Una nuova attività di monitoraggio, partita nel 2024, basata su incroci di dati amministrativi, come quelli relativi al ritiro della Carta smeraldo per la raccolta rifiuti, confrontati con gli assegnatari ufficiali degli alloggi. Diversi i casi a Bologna, forse dettati da problemi economici, con annunci inseriti anche su siti Internet di B&B: subaffitti irregolari sventati dalle forze dell’ordine, in collaborazione con le istituzioni e grazie anche alle segnalazioni dei cittadini.
Marco Bertuzzi, Presidente di Acer:"Su tutta la città di Bologna, quartiere per quartiere, abbiamo avviato in collaborazione con le forze dell'ordine (in questo caso con la polizia locale, che ci assiste nel riconoscimento delle persone quando andiamo a bussare alle porte dei nostri caseggiati e redigere i verbali) che è poi utile per capire se avviare o meno il procedimento di decadenza. L'abbiamo fatto dall'anno scorso fino al 15 maggio di quest'anno, quindi il dato è davvero molto aggiornato: sono stati 115 gli accessi con i vigili urbani, di questi 115 accessi ben 67 hanno dimostrato una presunta cessione o subaffitto. Abbiamo avviato 15 procedimenti amministrativi che portano alla decadenza (perdita del diritto alla casa popolare) e di questi 15 provvedimenti amministrativi che possono portare alla decadenza, quattro sono già stati conclusi e sono stati conferiti all'ufficio legale".