EMILIA-ROMAGNA: Presentati due nuovi dispositivi per i soccorsi d’emergenza | VIDEO
Tecnologie salvavita made in Emilia-Romagna, pronte a rivoluzionare le procedure di soccorso d’emergenza anche nelle zone più irte o difficili da raggiungere. Sono quelle presentate all’EuroElso 2025, il congresso scientifico più importante per le tecniche di supporto extracorporeo, dall’azienda emiliano-romagnola Eurosets, del Gruppo Villa Maria SpA. La prima, chiamata Xtreme Rescue e prodotta in diverse leghe (tra cui alluminio, kevlar e carbonio) è in grado di sostituire temporaneamente la funzione meccanica del cuore e dei polmoni in pazienti particolarmente critici, aprendo nuovi scenari per i soccorsi tempestivi in aree remote, montane o nelle città metropolitane. Un altro dispositivo presentato nel corso della kermesse scientifica è il Landing Breathe, utilizzato per il monitoraggio avanzato della capacità respiratoria unico nel suo genere, progettato per essere collegato al ventilatore del paziente e in grado di misurare e calcolare automaticamente parametri cruciali. Sempre nel corso dell’Eurosets è stato annunciato il Jetson ONE, fiore all’occhiello dell’omonima azienda tricolore, un velivolo monoposto in grado di decollare e atterrare verticalmente anche in spazi ridotti e attualmente testato in Toscana.
ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ
EMILIA-ROMAGNA: Crisi commercio locale, in 10 anni spariti 8mila negozi | VIDEO
Presentato a Bologna l’Osservatorio Reciprocità e Commercio Locale di Nomisma, che fotografa la desertificazione commerciale in Emilia-Romagna. Tra il 2015 e il 2025, secondo lo studio, in regione si sono perse 8.019 unità locali, con una flessione del 9,5%. A Bologna il calo è dell’8,3%, mentre in Romagna Rimini contiene le perdite al 5,9%, Forlì-Cesena scende del 10,5% e Ravenna del 13,1%. Il commercio di prossimità resta il comparto più colpito, mentre la ristorazione si conferma il settore più dinamico. Sullo sfondo pesa anche il costo degli immobili: nel capoluogo emiliano i prezzi di compravendita dei negozi segnano un -13,9% tra 2015 e 2025, con canoni di locazione in aumento del 2,4%. “Dalla lettura dei dati risulta evidente come i settori del commercio locale che presentano le performance migliori, ristorazione, salute e cura della persona e articoli per l’edilizia, siano sostenuti da fattori esogeni, come il boom turistico e i bonus edilizi”, osserva Francesco Capobianco, responsabile Public Policy di Nomisma. L'assessora regionale al Turismo e al Commercio Roberta Frisoni ha aggiunto: “La crisi commerciale oggi è accentuata anche dagli scenari internazionali, e ogni territorio è chiamato a rispondere con le proprie leve. La Romagna ha sempre puntato sul turismo e l’obiettivo resta quello di rafforzare sempre di più i negozi di vicinato per contrastare la desertificazione sociale: in questa direzione va anche il bando da 14 milioni di euro dedicato agli hub urbani".