Si è svolto martedì mattina davanti ai cancelli dello stabilimento Electrolux di Forlì il presidio e l’assemblea in sciopero promossi dalle organizzazioni sindacali metalmeccaniche a seguito del pesantissimo piano di ristrutturazione annunciato dall’azienda, che prevede circa 1.700 esuberi in Italia e almeno 400 posti di lavoro a rischio nello stabilimento forlivese, presidio a cui come Segretari Generali di CGIL CISL UIL, Maria Giorgini - Francesco Marinelli - Enrico Imolesi abbiamo portato tutta la solidarietà e la forza del sindacato confederale..
CGIL Forlì Cesena, CISL Romagna e UIL Forlì hanno ringraziato, per la presenza e la vicinanza espresse, l’Assessore Regionale Giovanni Paglia, il Sindaco di Forlì Gian Luca Zattini, assieme ad altri rappresentanti delle istituzioni regionali e locali e delle forze politiche del territorio.
“Quella di Electrolux non è soltanto una vertenza sindacale o aziendale: è la vertenza di tutta la città e dell’intero territorio romagnolo. Difendere Electrolux significa difendere lavoro, industria, competenze e futuro produttivo. Per questo serve una mobilitazione larga, unitaria e continua, capace di coinvolgere istituzioni, forze sociali, realtà economiche e cittadinanza”. CGIL Forlì Cesena, CISL Romagna e UIL Forlì confermano il pieno sostegno alle iniziative di mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori e chiedono che il confronto nazionale porti a precise garanzie sul mantenimento della produzione e dell’occupazione nel sito di Forlì e negli stabilimenti italiani.