24 APRILE 2025

10:14

NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

793 visualizzazioni


24 APRILE 2025 - 10:14


NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

793 visualizzazioni



RAVENNA: Processo Berkan B, udienza rinviata a luglio | VIDEO

Procede in tribunale a Ravenna il processo che dovrà attribuire colpe e condanne per la fuoriuscita di idrocarburi dal relitto dell’imbarcazione Berkan B, ormeggiata e in parte affondata nella Pialassa Piomboni a Ravenna. L’unico imputato è l’attuale commissario straordinario dell’Autorità portuale, ai tempi della vicenda ne era il presidente, Daniele Rossi. Mercoledì hanno parlato gli avvocati difensori e le eventuali repliche, prima della sentenza, sono attese per inizio luglio. Per la difesa di Rossi ci sarebbe l’insussistenza degli elementi costitutivi la contravvenzione decisa dal primo giudice e i difensori hanno anche sostenuto che non è più possibile una nuova riqualificazione essendo stata preclusa dal primo giudice con la dichiarata insussistenza dell’inquinamento e del danno ambientale. Nella precedente udienza, come si legge sulla stampa locale,  la richiesta di condanna della procura per l’inquinamento ambientale era stata di un anno e quattro mesi di reclusione e 50 mila euro di multa. Nell’ottobre del 2022 il gup Corrado Schiaretti aveva derubricato il reato di inquinamento ambientale ad illecito contravvenzionale  e aveva condannato Rossi a 8.000 euro di ammenda riconoscendo le attenuanti per essersi adoperato per mitigare le conseguenze dannose del reato. Il relitto della motonave era stato abbandonato nella banchina portuale dal 2009 ed iniziò ad affondare lentamente nell’ottobre del 2017. Secondo quanto sostenuto dall’accusa, l’Autorità portuale rilasciò licenze e concessioni demaniali per la demolizione anche se non erano stati impostati un piano e una certificazione dell’avvenuta bonifica. Nel 2019 lo scafo si spaccò e per ambientalisti e accusa si dispersero rifiuti tossici nella acque della Pialassa.




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ