RIMINI: Parco eolico al largo, “pale più lontane dalla costa” | VIDEO
Il progetto del parco eolico offshore tra Rimini e Cattolica prova a rispondere alle richieste del territorio. In studio vi sono alcune opzioni per rendere meno visibile l’impianto posizionando le pale oltre le 12 miglia dalla costa.
Mettere mano al progetto del parco eolico offshore previsto tra Rimini e Cattolica per andare incontro alle osservazioni del Ministero della Cultura e del territorio. È quanto si è proposta di fare la società privata Energia Wind 2020 che ipotizza di spostare ulteriormente le pale con le prime file oltre le 12 miglia dalla costa e le ultime oltre le 21.
La società, al fine di ridurre l’impatto visivo sul panorama, come riporta il Corriere Romagna, sta inoltre considerando la possibilità di ridurre l’altezza degli aerogeneratori e il loro numero: attualmente ne sono previsti 51 alti 210 metri ciascuno. Tutto ancora da vagliare, però, sotto il profilo tecnico.
L’impianto a regime, secondo le stime, produrrebbe 715 milioni di kWh all’anno, pari alla metà del consumo di energia elettrica di tutta la provincia di Rimini. Di strada ne è stata fatta da quella prima ipotesi progettuale che aveva messo in allerta tutti quanti, imprenditori e sindaci, dato che la prima fila di pale era a sole 6 miglia dalla costa; sarebbe andata perciò a stravolgere il profilo della Riviera regina del turismo balneare italiano. Da allora il progetto è stato modificato tre volte fino al via libera alla Valutazione di impatto ambientale e alle analisi tecniche che proseguiranno nelle prossime settimane con i rilievi in mare e a terra. Il costo totale del progetto è di 1 miliardo di euro e, sempre secondo le stime, l’impianto sarà avviato entro il 2029.
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