27 MARZO 2025

14:37

NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

604 visualizzazioni


27 MARZO 2025 - 14:37


NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

604 visualizzazioni



BOLOGNA: Recuperati 87 documenti storici, i carabinieri li restituiscono all'Archivio di Stato

Questa mattina, nella sala Cencetti del Complesso Monumentale dell’ex Convento dei Monaci Celestini, il Comandante del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (TPC) ha riconsegnato alla Direttrice dell’Archivio di Stato di Bologna 87 documenti storici di grande valore, datati tra il 1745 e il 1770. Le carte, appartenenti alla serie Diversorum del Fondo dell’Assunteria della Camera del Senato Cittadino, riguardano la costruzione del Teatro Comunale di Bologna, progettato dall’architetto Antonio Galli Bibiena e completato nel 1761 dopo l'incendio del teatro Malvezzi.

Il recupero è stato possibile grazie a un'indagine avviata dopo la segnalazione della Soprintendenza Archivistica di Bologna, che aveva individuato i documenti in vendita su una piattaforma di e-commerce da parte di una libreria antiquaria locale. Le indagini, condotte con il supporto tecnico della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica dell’Emilia-Romagna e dell’Archivio di Stato di Bologna, hanno permesso di ricondurre i documenti alla loro originaria collocazione.

Tra i documenti sequestrati figurano minute di corrispondenze relative ai pagamenti delle maestranze, alle concessioni edilizie e alla gestione dei palchi. Il valore storico e culturale di queste carte è elevatissimo, trattandosi di testimonianze uniche sulla costruzione di uno dei teatri più prestigiosi d’Italia.

Le indagini hanno portato alla denuncia di un commerciante locale per ricettazione di beni culturali. La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna ha disposto la restituzione dei documenti all’Archivio di Stato, che ora potrà valorizzarli attraverso specifici progetti espositivi e di studio.




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

BOLOGNA: Polizia, nuovi agenti in arrivo, Siulp, “continuità e soluzioni abitative” | VIDEO

A Bologna nei prossimi giorni è previsto un aumento di organico per la Polizia di Stato con l’arrivo di nuovi agenti. Una notizia ben accetta per il sindacato Siulp, che chiede continuità e soluzioni abitative per contrastare un’emergenza casa presente anche nel settore lavorativo delle forze dell’ordine. 118 agenti della Polizia di Stato in arrivo in città. A sottolinearlo è il Siulp di Bologna soddisfatto per l’implementazione dell’organico ma che alla stesso tempo chiede un percorso di continuità sulle nuove assunzioni. Più personale sì, ma anche soluzioni abitative per contrastare un’emergenza casa che porta gli agenti a lasciare la città, con ripercussioni in termini di presidi e sicurezza. Nuovo personale a sostegno della città, che mette al centro due temi: le aggressioni agli agenti con l’individuazione di pene e reati specifici, e un aggiornamento tecnologico delle misure di sicurezza, dopo il recente fatto di cronaca legato all’omicidio in stazione. Pasquale Palma, Segretario Provinciale SIULP Bologna: "Accogliamo con favore l’arrivo dei nuovi agenti, che rappresenta un segnale di attenzione verso il territorio. È un passo significativo. Riteniamo tuttavia importante che questo percorso prosegua nel tempo, con assegnazioni costanti e programmate, così da garantire una presenza stabile della Polizia di Stato e un servizio sempre più efficace per i cittadini".