25 MARZO 2025

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25 MARZO 2025 - 11:32


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BOLOGNA: Sofisticata ricostruzione maxillo-facciale al Sant'Orsola | FOTO

Un tumore che partiva dalla mascella e che aveva invaso l'intera parte destra del volto: orbita, naso, seni paranasali e base del cranio. È stato asportato e al paziente è stata ricostruita letteralmente mezza faccia con un sofisticato e delicato intervento maxillo facciale con protesi su misura e tecnologie avanzate come la chirurgia virtuale, la stampa 3D e la realtà aumentata, preservando funzioni ed estetica. Un intervento che fino a qualche anno fa non era ipotizzabile. È stato realizzato all'Irccs Policlinico di Sant'Orsola di Bologna su un paziente di 56 anni. Grazie a una ricostruzione così complessa i tempi di ripresa sono stati molto brevi: dopo cinque giorni dall'intervento il paziente ha ripreso a parlare e dopo 12 giorni ad alimentarsi normalmente. La vista è rimasta inalterata e dopo 15 giorni dall'intervento era a casa. Oltre alla chirurgia non sono previste altre terapie e quindi si può considerare guarito, conferma il Sant'Orsola. Sta seguendo terapie di riabilitazione mirate, compresi esercizi di logopedia. "Il problema era grande e la nostra risposta lo è stata altrettanto - spiega Achille Tarsitano, direttore di Chirurgia Maxillo facciale del Sant'Orsola - Dopo avere eliminato la malattia abbiamo ricostruito le strutture ossee con un intervento complesso e all'avanguardia. In questo caso demolire, senza avere la possibilità di una contestuale ricostruzione di alta precisione, avrebbe significato mutilare il viso sia dal punto di vista estetico che funzionale". Alle protesi è stato anche affiancato un trapianto di alcune componenti utilizzando l'osso della fibula del paziente.




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RICCIONE: Avvistato un lupo, il Comune chiude tre parchi pubblici

A Riccione tre parchi cittadini saranno chiusi nelle ore serali e notturne dopo l’avvistamento di un lupo nel territorio urbano. Il provvedimento, disposto dalla sindaca Daniela Angelini su richiesta del Servizio faunistico regionale, è in vigore da oggi, 19 agosto, fino al 3 settembre. Dalle 19 alle 7 sarà vietato entrare e transitare nelle aree interessate. La chiusura riguarda il parco della Resistenza, il parco Chico Mendes e il parco degli Olivetani. La decisione è stata presa nell’ambito delle attività di controllo e monitoraggio dell’animale, che proseguono anche in altre zone della città dove sono stati segnalati avvistamenti. Al parco degli Olivetani continuerà regolarmente la rassegna “Cinema nel parco”. Le proiezioni si svolgono infatti all’interno di uno spazio recintato e non interferiscono con le attività previste per l’allontanamento del lupo. Il Comune ricorda ai cittadini di non lasciare rifiuti organici o cibo per animali all’esterno delle abitazioni, di controllare gli animali domestici e di mantenere pulite dalla vegetazione le aree vicine alle case. Per chi entra nelle zone vietate sono previste multe da 25 a 500 euro.