21 MARZO 2025

10:17

NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

2917 visualizzazioni


21 MARZO 2025 - 10:17


NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

2917 visualizzazioni



RIMINI: Sanità, Schillaci, “rendere più attrattiva figura dell'infermiere” | VIDEO

Rendere più attrattiva la professione dell’infermiere garantendo maggiori possibilità di carriere e retribuzioni migliori. Un’esigenza per il ministro della Salute Orazio Schillaci che ha partecipato a Rimini al Congresso nazionale degli infermieri della Fnopi.

 

"La figura dell'infermiere è una figura fondamentale per la sanità pubblica, per il Servizio sanitario nazionale italiano”. Il ministro della Salute Orazio Schillaci è intervenuto a Rimini al congresso della Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (Fnopi) illustrando in quale modo il governo intende rafforzare questa figura professionale per avvicinare sempre più giovani.

“In Italia oggettivamente c'è un numero di infermieri per abitante inferiore a quello di altre nazioni europee. Quindi renderlo più attrattivo vuol dire sicuramente avere degli aumenti dal punto di vista economico, ma non solo. Avere maggiori possibilità di carriera, per questo guardiamo con grande attenzione all'istituzione delle nuove lauree specialistiche in campo infermieristico".

Compensi più alti e competenze sempre più specialistiche. Questa la ricetta della Fnopi per rendere la professione dell’infermiere più attrattiva per i giovani.




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

FORLI’: Boom di prestiti di opere d’arte, Bongiorno, “riconoscimento del nostro patrimonio artistico”

Centottanta prestiti in meno di sei anni. I pregevoli capolavori forlivesi, custoditi presso i Musei Civici del San Domenico o facenti parte delle altre collezioni cittadine, sono sempre di più protagonisti di grandi eventi espositivi nazionali ed internazionali. Ultimo in ordine di tempo è il famoso dipinto di Lorenzo di Credi, “Ritratto di giovane donna”, più noto come la Dama dei Gelsomini, che fino al prossimo 18 ottobre potrà essere ammirato nell’ambito della mostra intitolata "Bellezza e Bruttezza. Reale, ideale, caricaturale nel Rinascimento", allestita presso la nota Galleria d'Italia di Milano. “La richiesta di prestiti pervenuta in questi ultimi 6 anni al Comune di Forlì” – afferma il vicesindaco, Vincenzo Bongiorno – “testimonia l’importanza e il valore dei capolavori conservati nelle nostre collezioni comunali e il riconoscimento di Forlì come città d’arte e di cultura a livello nazionale ed internazionale. Un aspetto da non sottostimare, ma anzi di cui essere orgogliosi, continuando a curarlo e a farlo crescere.” Firenze con la Galleria degli Uffizi e il Museo Nazionale di San Marco, Parigi con il Louvre, Varsavia con il Castello Reale, Milano con il Castello Sforzesco e le Gallerie d’Italia, Torino con il GAM, Bologna con la Pinacoteca Nazionale, Ferrara con Palazzo dei Diamanti, Trento e Rovereto con il Mart, Genova con Palazzo Reale, Mantova con Palazzo Te, Siena con Santa Maria della Scala, Gubbio con Palazzo dei Consoli, Macerata con Palazzo Buonaccorsi, Ravenna con il MAR, sono solo alcune delle città e degli istituti culturali in cui sono approdate in prestito le opere forlivesi, senza dimenticare le grandi mostre del San Domenico organizzate dalla Fondazione Cassa dei Risparmi in collaborazione con il Comune. “La particolare attenzione al nostro straordinario patrimonio artistico” – aggiunge il Vicesindaco – “è il frutto di un lungo e attento percorso di relazioni e collaborazione con i più importanti musei e istituzioni culturali di tutto il mondo. Questo significativo interesse del mondo espositivo per le nostre opere e la conseguente partecipazione a grandi mostre d’arte ha plurimi benefici: consolida il posizionamento del Museo Civico San Domenico nel panorama culturale italiano e internazionale, costituisce uno strumento importante di valorizzazione e promozione di Forlì e permette alle opere forlivesi di essere studiate ed apprezzate all’interno di nuovi ed inediti contesti.”