13 MARZO 2025

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13 MARZO 2025 - 17:46


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RIMINI: Avviato il recupero del relitto del peschereccio "Genius" | VIDEO

Con il sollevamento dalle acque del canale del porto del relitto del peschereccio “Genius”, questo pomeriggio  sono entrate nel vivo le operazioni di recupero dell’imbarcazione sommersa. Un intervento molto delicato, entrato questo pomeriggio nella fase più impegnativa,  che proseguirà nei prossimi giorni. 

A partire dallo scorso lunedì, l’ambito portuale di via Destra del Porto è stato interessato da una cantierizzazione temporanea per consentire la messa in sicurezza di tutta l'area interessata dalle operazioni, che, oltre al recupero del peschereccio, si concentreranno anche sulla demolizione dell’imbarcazione, affondata nella serata del 2 settembre 2024.

Le complesse operazioni di recupero hanno previsto l’impiego di due gru con portata fino a 500 tonnellate ciascuna, oltre a una squadra di operatori subacquei e le unità della Capitaneria di Porto che, in banchina come in acqua, hanno garantito il rispetto dell’interdizione dell’area. L'intervento consiste in una prima fase di alaggio in banchina del relitto e nel suo successivo sezionamento demolizione.

Il relitto, che da alcuni mesi si trovava sommerso nella zona di via Destra del Porto, era già stato oggetto di azioni immediate per contenere l’inquinamento e bonificare l’area, grazie all’intervento della Capitaneria di Porto, di una specifica ordinanza dell’Amministrazione comunale, di una ditta specializzata nell’antinquinamento (che ha fornito barriere e panne assorbenti per contenere il carburante disperso), nonché del prezioso contributo dei volontari del Coordinamento della Protezione Civile di Rimini, che avevano provveduto al loro posizionamento. Sin da subito, infatti, la Capitaneria di Porto, i Vigili del Fuoco e l'Amministrazione comunale (tramite anche l’intervento della propria sezione di Protezione Civile) si sono impegnati, prima per limitare al massimo il rischio d’inquinamento e poi per la gestione del recupero. Questi interventi, di diversa natura, sono stati al centro di un costante e propositivo confronto con la Società armatrice, proprietaria del peschereccio affondato.

L’intervento si sta realizzando anche grazie all’impegno materiale ed economico dell’armatore e della locale Cooperativa Lavoratori del Mare, che si è adoperata nel trovare le soluzioni migliori, poi messe in campo, nonostante le evidenti difficoltà tecniche. Va inoltre riconosciuto il ruolo della società Petroltecnica intervenuta tempestivamente con personale qualificato e mezzi antinquinamento. Fondamentale anche la professionalità dimostrata dalla ditta Nautic s.r.l. di Forlì, che ha diretto le delicate operazioni di recupero del relitto.

L’Autorità marittima e l’Amministrazione comunale, con l’adozione dei provvedimenti di rispettiva competenza, hanno indicato alla ditta esecutrice tutte le prescrizioni, nel rispetto delle vigenti normative, previste a tutela della sicurezza della circolazione in ambito portuale, della navigazione nello specchio acqueo circostante e per la tutela ambientale. I volontari della Protezione Civile e i Vigili del Fuoco, sotto la direzione dell’Autorità Marittima, hanno sin da subito creato un’ottima cornice di sicurezza, a terra ed in mare, cosicché la pubblica incolumità e il regolare svolgimento dei processi portuali non fossero messi in pericolo.

 




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RAVENNA: Svelato il mosaico che adornerà il terminal crociere di Porto Corsini | VIDEO

Storia e sviluppo si intrecciano a Porto Corsini. È stata presentata a Palazzo Rasponi l’estesa e affascinante opera che accompagnerà il transito dei futuri viaggiatori del nuovo terminal crociere a Ravenna.  Trasformerà uno spazio per definizione dedicato al transito per turisti in un nuovo spazio urbano per i cittadini. È questa l'essenza del mosaico che adornerà una parete di 25 metri quadrati di superficie del nuovo terminal crociere di Porto Corsini a Ravenna. Sviluppato con l'intento di raccontare il  profondo legame che intercorre tra la città, il viaggio e il mar Mediterraneo, l'installazione artistica selezionata verrà realizzata dal collettivo artistico CaCO3, che ha sbaragliato la concorrenza presentando un progetto convincente capace di unire lo studio approfondito dei materiali e un'innovativa tecnica compositiva, che è stata in grado di evocare, attraverso giochi di luce e colori che richiamano il mare, “un paesaggio inedito e frastagliato della costa mediterranea. Che guarda al futuro” – ha detto l’architetto che ha seguito il progetto Alfonso Femia. "La volontà era dare a chi viene dal mare - ha spiegato l'architetto - uno spazio di attraversamento funzionale, ma che lo incuriosisse. Con una grande parete che fosse già il primo segnale utile a capire che si sta entrando in un territorio millenario fatto di arte, materia, storia, geografia e personaggi. E che quindi creasse l'impressione di una connessione tra l'opera e l'immaginario che può dare la città di Ravenna. E CaCO3 è riuscito a rispettare il complesso equilibrio tra dimensione dell'opera, spazio pubblico, tempo e viaggio" - ha precisato Femia. La realizzazione dell’opera sarà il frutto di un lavoro corale tra artisti, artigiani e studenti dell’Accademia di Belle Arti. E la sua presentazione ufficiale rappresenta per Ravenna una nuova partenza che culminerà con l’inaugurazione di un’infrastruttura strategica per il turismo capace, secondo le previsioni, di accogliere quasi 400 mila passeggeri all’anno. "Il terminal crociere si presenta come una delle principali porte di accesso alla nostra città; ogni anno accoglierà centinaia di migliaia di viaggiatori - ha annunciato l'assessore alla cultura del Comune di Ravenna Fabio Sbaraglia -. E così abbiamo condiviso con Rccp (Ravenna Civitas Cruise Port) l'ambizione di mescolare tecniche tradizionali e contemporanee per creare questo splendido mosaico".