3 FEBBRAIO 2025

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3 FEBBRAIO 2025 - 17:34


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RIMINI: Migranti minori, avanza progetto di inserimento lavorativo

Un 17enne del Bangladesh, cresciuto in un villaggio povero e arrivato in Italia come minore non accompagnato, svolge ora un tirocinio nel campo della ristorazione a Rimini e spera in un contratto. È solo uno degli esempi di avvicinamento al lavoro reso possibile dal programma di inserimento lavorativo ‘Just in time’ messo a punto dal Comune per i minori stranieri non accompagnati accolti con il progetto Sai.

Un altro giovane, originario della Guinea e giunto in Italia per supportare la famiglia nel Paese d’origine, ha svolto un periodo formativo come operatore meccanico e ora ha un contratto di sei mesi presso un’azienda del posto. Nel frattempo perfeziona l’italiano a scuola.

Il progetto, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e realizzato in sinergia con l’associazione Zavatta, l’Enaip e l’IAL di Riccione, prevede corsi di formazione di sei mesi che comprendono lo studio dell’italiano e uno stage in azienda. I giovani, che puntano così a un inserimento lavorativo rapido, contano anche al supporto dei tutor del Sai e di coordinatori che collaborano con le realtà imprenditoriali locali.

Nel 2024, la città di Rimini ha accolto 37 minori stranieri non accompagnati. Tra questi, 30 hanno ottenuto un permesso di soggiorno per minore età, 1 ha la richiesta asilo e 6 hanno avuto accesso al prosieguo amministrativo, un permesso che consente ai ragazzi prossimi alla maggiore età di continuare il loro percorso di formazione e integrazione. Provengono dal Pakistan, dal Bangladesh e da altri Paesi asiatici, oltre che da Egitto, Kosovo e Africa subsahariana.

Quest’anno il progetto si amplierà con un corso per operatori nel settore della termoidraulica.

 




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RIMINI: Torna il Summer Pride, 10 anni di orgoglio | FOTO

Dieci anni di storia, partecipazione e rivendicazione dei diritti. Sabato 25 luglio torna il Rimini Summer Pride, che nel 2026 celebra il suo decennale con il titolo "Stesso orgoglio, stesso mare", un richiamo al legame costruito con la città di Rimini e ai valori di inclusione, libertà e accoglienza che hanno caratterizzato la manifestazione fin dalla prima edizione del 2016. L'evento centrale sarà la tradizionale parata che attraverserà il lungomare cittadino. Il ritrovo è fissato alle 17 in piazzale Kennedy, mentre la partenza del corteo è prevista alle 18. La sfilata, animata da dieci carri, musica, associazioni e realtà del territorio, percorrerà il Parco del Mare fino a raggiungere il Parco Federico Fellini intorno alle 20, dove la giornata proseguirà con interventi, ospiti, spettacoli e performance. Gli organizzatori sottolineano come il Pride, in questi dieci anni, abbia portato sul lungomare migliaia di persone, trasformando la visibilità della comunità LGBTQIA+ in un momento di partecipazione civile e culturale, mantenendo al centro le rivendicazioni sui diritti senza rinunciare al carattere festoso della manifestazione. Tra i temi che saranno rilanciati nel corso dell'edizione 2026 figurano il matrimonio egualitario, una legge contro l'omolesbobitransfobia, il pieno riconoscimento delle famiglie omogenitoriali, maggiori tutele per le persone transgender e non binarie, oltre alla richiesta di un sistema sanitario realmente inclusivo e di percorsi di educazione affettiva e sessuale nelle scuole. Anche quest'anno il Rimini Summer Pride punta sull'accessibilità, prevedendo interpreti della Lingua dei Segni Italiana (LIS) durante gli appuntamenti della Pride Week e sul palco della manifestazione, insieme ad altri servizi dedicati alle persone con disabilità. Una settimana di incontri con la Pride Week Il programma prenderà il via già dal 19 luglio con la Pride Week, in calendario fino al 26 luglio alla Community 27, la spiaggia LGBTQIA+ del lungomare di Rimini. Ogni sera, dalle 19 alle 20.30, si alterneranno incontri dedicati ai temi dei diritti civili, dell'informazione, della salute, della scuola e dell'inclusione. Tra gli appuntamenti in programma figurano il racconto della storia di Queer Up, un confronto sul ruolo dei media nel contrasto agli stereotipi, un dibattito sulla situazione dei diritti civili in Europa, un incontro dedicato alla salute della comunità LGBTQIA+ e una riflessione sui dieci anni della legge Cirinnà sulle unioni civili. Il Pride Party e la chiusura della manifestazione La vigilia della parata, venerdì 24 luglio, sarà caratterizzata dall'Official Pride Party all'Altromondo Studios. Ospite della serata sarà la cantautrice cmqmartina, protagonista del live previsto alle 22, seguita dal dj set curato da Queer Up Rimini e Fluide des Genere. Il programma del decennale si concluderà domenica 26 luglio con "Fuori Pride!", aperitivo e dj set finale ospitato da L'Ombelico. Gli organizzatori rivolgono infine un invito alla partecipazione a cittadine e cittadini, associazioni, istituzioni, famiglie e lavoratori, con l'obiettivo di celebrare i dieci anni del Rimini Summer Pride e rilanciare le battaglie ancora aperte per il pieno riconoscimento dei diritti della comunità LGBTQIA+.