ROMAGNA: Attacchi hacker alle istituzioni, “dati sensibili non compromessi” | VIDEO
Proseguono gli attacchi hacker di un gruppo filorusso ai siti istituzionali italiani. Gli ultimi colpiti sono quelli del Quirinale e del Csm. Ieri sono stati colpiti i portali di vari enti locali tra cui i Comuni di Ravenna e Rimini.
L’aggressione russa all’Ucraina è della stessa natura di quello che fu il progetto del Terzo Reich in Europa. Il paragone tra la Russia di Putin e la Germania nazista, fatto due settimane fa dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha scatenato un gruppo di hacker filorusso, chiamato NoName057(16). Da 12 giorni proseguono gli attacchi informatici contro siti istituzionali italiani. Gli ultimi colpiti sono quelli del Quirinale, del Consiglio Superiore della Magistratura e della sezione romana di Fratelli d’Italia. Giovedì è stata la volta di diversi Comuni, tra cui Ravenna e Rimini.
“Ci siamo accorti in prima mattinata che il sito era irraggiungibile. Andando a verificare i motivi di questo disservizio, abbiamo visto che arrivavano svariate chiamate da Ip di tutto il mondo che, sovraccaricando il sito, lo rendevano indisponibile”, spiega Davide Galli dell’ufficio informatico del Comune di Rimini.
L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale è intervenuta per supportare i bersagli dell’attacco informatico di matrice filorussa di tipo Distributed Denial of Service. In pratica vengono sovraccaricati i server rendendo i siti temporaneamente inaccessibili.
“Dati sensibili non sono stati esfiltrati, non sono stati compromessi – assicura Galli -. La finalità di questo attacco è proprio quello di dare il disservizio nel rendere inaccessibile il sito istituzionale, come è stato fatto anche per altri siti nei giorni precedenti”.
Anche dal Comune di Ravenna assicurano che non sono stati compromessi dati sensibili.
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