9 DICEMBRE 2025

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9 DICEMBRE 2025 - 16:27


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RICCIONE: Viale Ceccarini cambia volto, nuovo verde e sconti Tari fino al 2026 | VIDEO

Entrano nel vivo i lavori del secondo stralcio di viale Ceccarini a Riccione. Il progetto prevede una profonda rigenerazione urbana con nuove alberature e sottoservizi. La conclusione è prevista a maggio 2026.

 

Compie un nuovo passo la riqualificazione verde di viale Ceccarini, il “salotto” di Riccione, con l’avvio del secondo stralcio dei lavori. Operai al lavoro durante le festività natalizie nel tratto compreso tra viale Milano e viale Dante. Il progetto punta a ridisegnare il volto-cartolina della Perla Verde attraverso un intervento che integra verde, infrastrutture e sostenibilità.

“La rigenerazione di viale Ceccarini si inserisce in un disegno più ampio di trasformazione della nostra città”, ha commentato la sindaca Daniela Angelini. “Viale Ceccarini non è solo un cantiere, è un laboratorio di ciò che Riccione può diventare. E questa visione guiderà tutti i nostri interventi di rigenerazione urbana”.

L’opera prevede un corridoio verde che si innesta sui filari dei pini storici. Grazie a tecniche innovative sarà ripristinato e tutelato l’apparato radicale delle piante e ne sarà costantemente monitorato lo stato di salute per evitare danni alla pavimentazione o cedimenti. “Stiamo facendo un’operazione che definirei d’avanguardia per salvaguardare e migliorare la salute di queste piante lavorando sull’invisibili, i sottofondi, cercando di portare ossigenazione, areazione e tanto nutrimento”, ha spiegato a margine della presentazione del cantiere l’architetto Francesco Ceccarelli.

Il termine complessivo dei lavori è previsto per maggio 2026. Disagi non mancheranno nelle giornate dello shopping natalizio. Il Comune ha confermato per le attività commerciali della zona la riduzione della Tari del 50% per tutta la durata del cantiere.




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FORLI’: Alluvione, partiti i lavori di realizzazione delle due paratie in centro storico

Sono partiti in questi giorni i lavori, gestiti da Consap, per la realizzazione di opere idrauliche atte a ridurre il rischio allagamento nell’area del centro storico di Forlì, in prossimità del fiume Montone. L’intervento, resosi necessario dopo gli eventi alluvionali del maggio 2023, consiste nella realizzazione di due paratoie; la prima nel sottopasso ciclopedonale in prossimità di Porta Schiavonia, che collega via Decio Anzani (pista ciclabile sull’argine del fiume Montone) a Corso Garibaldi, la seconda dentro il sottopasso ciclopedonale in prossimità del Parco Urbano, che collega il Parcheggio dell’Argine a Piazza Guido da Montefeltro. “Il progetto, finanziato con risorse del Commissario Straordinario alla Ricostruzione (ordinanze 33 e 35/2024) - spiega l’Assessore Giuseppe Petetta - prevede l’installazione di due sistemi automatici di sbarramento delle dimensioni di 400X250 cm ciascuno, posizionati al livello delle rampe di accesso ai sottopassi, subito prima di via Livio Salinatore, per impedire all’acqua di raggiungere il centro cittadino. Per rendere pienamente efficaci le paratoie e isolare completamente la zona abitata, è stata prevista anche l’installazione di valvole Clapet di non ritorno sulle condotte fognarie esistenti. Si tratta di sistemi di sicurezza moderni ed efficienti, pensati per proteggere l’area del centro storico e prevenire futuri allagamenti. Durante l’alluvione del 2023, infatti, l’acqua raggiunse Corso Garibaldi sfiorando Piazza del Duomo. Le paratie di sbarramento sono state pensate per evitare che situazioni come questa si ripetano. In caso di pericolo, verranno immediatamente chiuse evitando così all’acqua di ‘risalire’ verso il centro.”