9 DICEMBRE 2025

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9 DICEMBRE 2025 - 11:09


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FORLI': “Oltre l’Algoritmo”, una serata per parlare di AI e creatività | FOTO

Giovedì 11 dicembre alle ore 20.30 la Fabbrica delle Candele ospiterà Oltre l’Algoritmo, un incontro pubblico dedicato all’esplorazione dell’intelligenza artificiale come nuovo strumento creativo, inclusivo e accessibile.

La serata approfondirà due temi chiave: l’AI come risorsa per resilienza e accessibilità, e la traduzione delle tecniche artistiche tradizionali nei linguaggi e negli strumenti dell’intelligenza artificiale. Professionisti che hanno integrato l’AI nei propri processi creativi e lavorativi dialogheranno con il pubblico attraverso testimonianze, proiezioni e momenti di confronto.

L’iniziativa conclude il percorso formativo AI Film Factory, ideato e organizzato dall’Associazione culturale Vertov Project, all’interno della programmazione di Ibrida Festival e rivolto ai giovani dai 14 ai 35 anni. Il progetto è sostenuto dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Forlì e dal contributo di Romagna Iniziative. Il corso, della durata di 50 ore, ha introdotto i partecipanti alle più recenti tecniche di generazione e animazione di immagini tramite intelligenza artificiale, portandoli alla realizzazione di un mini cortometraggio conclusivo.

La serata si aprirà con una tavola rotonda moderata dalla giornalista Roberta Invidia, esperta di AI, che guiderà un confronto sulle pratiche e sulle potenzialità dell’intelligenza artificiale insieme a Filippo Venturi (fotoreporter), Serge Gualini (artista) e ai direttori artistici di Ibrida Festival Francesca Leoni e Davide Mastrangelo della Vertov Project.

A seguire sarà presentato il cortometraggio dell’artista multimediale Francesca Fini, realizzato interamente con strumenti di intelligenza artificiale e già selezionato in diversi festival nazionali e internazionali.

La serata proseguirà con la proiezione dei lavori finali dei giovani partecipanti al corso, che racconteranno anche la loro esperienza diretta nell’uso dell’AI come mezzo espressivo.

L’appuntamento è per giovedì 11 dicembre alle ore 20.30 alla Fabbrica delle Candele.
L’ingresso è gratuito e aperto a tutta la cittadinanza.




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EMILIA-ROMAGNA: Affitti brevi, Corte costituzionale conferma competenza delle Regioni a intervenire

“La sentenza riconosce la competenza delle Regioni a intervenire su una questione che riguarda da vicino la qualità della vita delle nostre città e il diritto all’abitare. Prendiamo atto dei rilievi formulati dalla Corte su due specifiche disposizioni e ne approfondiremo le motivazioni per procedere ai necessari adeguamenti. Resta fermo il nostro impegno a lavorare, insieme ai Comuni, per un equilibrio tra sviluppo turistico e tutela della residenzialità”. Così l’assessore regionale alla Casa, Giovanni Paglia, sulla sentenza con cui la Corte costituzionale si è pronunciata sul ricorso presentato dal Governo circa la legge regionale sugli affitti brevi, approvata lo scorso anno dall’Emilia-Romagna. La pronuncia, che riconosce la competenza delle Regioni a intervenire in materia anche attraverso strumenti urbanistici e respinge le censure relative alla competenza esclusiva dello Stato in materia di tutela della concorrenza, riguarda due specifiche disposizioni della normativa, gli articoli 4 e 5. Le restanti disposizioni della legge regionale rimangono in vigore. La legge regionale ha introdotto la destinazione d’uso urbanistica ‘locazione breve’ e previsto la possibilità per i Comuni di stabilire limiti percentuali alle locazioni turistiche nelle zone più sensibili, oltre a restrizioni sui frazionamenti e sulle demolizioni finalizzati a nuove destinazioni per affitti brevi. Nella sentenza, la Corte riconosce che il contrasto all’overtourism rappresenta un obiettivo meritevole di tutela, ma ritiene che l’articolo 4 sia sproporzionato rispetto alle finalità perseguite, poiché applicabile all’intero territorio regionale, senza distinzioni tra le diverse realtà locali. La Consulta rileva inoltre una disparità di trattamento tra chi gestisce locazioni turistiche e chi opera nel settore delle strutture ricettive extralberghiere. Quanto all’articolo 5, che disciplina l’insediamento della nuova destinazione d’uso urbanistica ‘locazione breve’, la Corte osserva che le criticità individuate nell’articolo 4 si riflettono anche su questa disposizione. “La scelta dell’Emilia-Romagna nasce dalla necessità di affrontare un fenomeno che in alcune città e territori sta incidendo sempre di più sulla disponibilità di abitazioni per chi vi risiede stabilmente-afferma l’assessore Paglia-. Il turismo rappresenta una risorsa fondamentale per la nostra economia, ma la sua crescita deve potersi accompagnare alla tutela del diritto all’abitare e alla possibilità, per le comunità locali, di continuare a vivere nei propri centri urbani. È su questo equilibrio che abbiamo costruito il nostro intervento legislativo, nella convinzione che le Regioni debbano poter esercitare pienamente le proprie competenze per affrontare problemi concreti che interessano le comunità. La sentenza riconosce questa possibilità e respinge le contestazioni del Governo relative alla competenza esclusiva dello Stato in materia di tutela della concorrenza. Allo stesso tempo, la Corte individua alcuni aspetti della disciplina che richiedono una revisione: approfondiremo le motivazioni insieme agli esperti che hanno seguito il percorso normativo, per individuare le soluzioni più appropriate, nel pieno rispetto delle indicazioni della Corte. L’obiettivo resta quello di mettere a disposizione dei Comuni strumenti efficaci e proporzionati, capaci di rispondere alle diverse esigenze dei territori, ma quando la Corte Costituzionale interviene- conclude Paglia- non si discute, ci si adegua”.