7 DICEMBRE 2025

18:56

NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

1882 visualizzazioni


7 DICEMBRE 2025 - 18:56


NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

1882 visualizzazioni



RIMINI: Il regista Alfonso Cuarón riceve il Premio Fellini 2025

Il regista messicano Alfonso Cuarón ha ricevuto a Rimini il Premio Fellini 2025 per "la forza morale della sua opera", una "forza etica, che la rende così preziosa, anche oltre la dimensione cinematografica". Queste le motivazioni lette dal palco dal sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad per un premio che torna dopo 15 anni dalla sua ultima edizione e che celebra il genio del cineasta riminese.

"L’attitudine che più li avvicina", Fellini e Cuarón, "è la capacità di guardare il mondo con la meraviglia della fanciullezza e della giovinezza, che ha consentito ad entrambi di trasformare i propri ricordi intimi e personali in memoria universale e di collegare, inscindibilmente, la memoria dei luoghi di nascita, Rimini e il quartiere Roma di Città del Messico, in spazi che sono patrimonio e fanno parte dell’immaginario collettivo mondiale".

"Fellini e Cuarón - concludono le motivazioni - hanno costruito un’opera che ispira gratitudine, perché ci restituiscono la speranza e la fiducia negli esseri umani, dunque nel nostro futuro. E l’umanità è la comune cifra di una poetica che è universale e attraversa tutti i tempi". 

"Tutto il cinema è politico, perché è un riflesso di tutta una visione". E' quanto ha detto il regista premio Oscar, Alfonso Cuarón, a margine della cerimonio del Premio Fellini che ha ricevuto a Rimini. Il maestro messicano ha preferito non rispondere a chi gli chiedeva cosa ne pensasse del contesto politico internazionale definito da figure come Donald Trump, perché "è tutto retorica e blablabla, e lo odio. Credo che sia ovvio", ha detto.

Il premio Oscar per la regia di 'Roma' e 'Gravity' ha preferito soffermarsi sull'influenza che ha avuto Federico Fellini nel cinema. "Stare nel posto dove il grande Fellini è nato e che ha marcato il resto del suo cinema, è veramente un'emozione", ha detto - rispondendo in italiano alle domande della stampa - dalla città natale del cineasta della Dolce Vita. 

"Il cinema di Fellini è uno di quei cinema che sembra una diversità, ma tutto è tremendamente collegato. È un regista che non può essere un'inspirazione su una questione formale e creativa. È un'inspirazione come possibilità dell'impossibile", ha aggiunto.

"Alla fine di ogni suo film, c'è sempre la visione di una nuova possibilità, un mondo che finisce, ma con la vita continua", ha chiosato Cuarón.

 




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

EMILIA-ROMAGNA: La giunta regionale conferma che le diesel Euro 5 non saranno bloccate

Come anticipato, l’Emilia-Romagna sospende dal primo ottobre il blocco strutturale dei veicoli diesel Euro 5 previsto nei nove Comuni con più di 100mila abitanti, misura che avrebbe coinvolto circa 90mila mezzi. La decisione, condivisa con le altre Regioni del bacino Padano, prevede un pacchetto di interventi alternativi per ridurre le emissioni inquinanti, con l’obiettivo di ottenere risultati almeno equivalenti a quelli del blocco. Tra le misure principali il posticipo al primo novembre dell’accensione degli impianti di riscaldamento nelle aree di pianura, l’estensione dalle 8 alle 19 delle limitazioni emergenziali alla circolazione e il divieto, sempre nelle fasi di maggiore criticità, di utilizzare impianti domestici a biomassa inferiori alla classe emissiva 5 stelle, includendo quindi anche quelli a 4 stelle. La Regione ha inoltre previsto un progetto da 10 milioni di euro per incentivare la sostituzione degli impianti di riscaldamento più inquinanti con pompe di calore, anche abbinate al fotovoltaico. “Utilizziamo fino in fondo gli strumenti previsti dalla normativa senza arretrare di un passo sulla qualità dell’aria e senza scaricare sulle famiglie, le fasce più fragili della popolazione e le imprese una limitazione che coinvolgerebbe circa 90mila veicoli”, affermano il presidente Michele de Pascale e l’assessora all’Ambiente e alla Mobilità Irene Priolo. Dal 2021, intanto, la Regione ha già stanziato circa 40,6 milioni di euro per sostituire generatori a biomassa inquinanti con impianti più efficienti o pompe di calore.