16 DICEMBRE 2025

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16 DICEMBRE 2025 - 11:49


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EMILIA- ROMAGNA: Natale, Confcommercio stima 216 euro la spesa pro capite | VIDEO

Il Natale 2025 si annuncia positivo per i consumi in Emilia-Romagna: secondo le stime di Confcommercio regionale, le famiglie della regione destineranno ai regali una cifra compresa tra i 760 e gli 800 milioni di euro. La spesa media individuale si attesterà intorno ai 216 euro, superando leggermente la media nazionale, ferma a 211 euro. Il quadro nazionale rafforza questo trend: la spesa complessiva per i regali natalizi in Italia raggiungerà i 10,1 miliardi di euro, il livello più alto registrato dal 2020. Un risultato sostenuto anche dall’incremento delle tredicesime, che rispetto all’anno precedente segnano un aumento di 2,4 miliardi di euro. Per quanto riguarda le preferenze d’acquisto, i prodotti enogastronomici si confermano al primo posto, seguiti da capi di abbigliamento, articoli per la cura della persona, giocattoli e libri. “I numeri raccontano una comunità che continua a investire negli affetti e nelle consuetudini natalizie – sottolinea il presidente di Confcommercio Emilia-Romagna, Enrico Postacchini – un segnale di fiducia da interpretare in modo positivo, favorito anche dall’aumento dell’importo delle tredicesime”. Postacchini richiama l’attenzione sull’importanza del commercio di prossimità, oggi messo alla prova da più fattori, dalla concorrenza delle piattaforme online alle difficoltà legate ai cantieri urbani. “In queste settimane – afferma – scegliere i negozi di quartiere significa fare una scelta che va oltre l’economia: vuol dire sostenere la vitalità dei centri cittadini, contribuendo a servizi, sicurezza e qualità della vita”.




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

CESENA: Nuovo Bufalini, obiettivo Lattuca, "cantiere entro il 2028" | VIDEO

Va avanti il percorso verso la realizzazione del nuovo ospedale Bufalini di Cesena.  Dall’esterno potrebbe sembrare che il progetto sia rimasto fermo nell’ultimo anno ma il sindaco Enzo Lattuca spiega come il lavoro sia proseguito senza interruzioni sul piano tecnico. Dopo l’approvazione del progetto definitivo avvenuta nel luglio dello scorso anno l’attività si è infatti concentrata sulla trasformazione dello stesso in un progetto esecutivo. Una scelta precisa che consentirà di mettere a gara un elaborato già pronto per essere realizzato evitando ulteriori fasi di progettazione una volta affidati i lavori. Secondo Lattuca questa impostazione richiede più tempo nella fase preparatoria ma permette di ridurre i tempi successivi durante la costruzione. Resta ora fondamentale la definizione della convenzione tra Regione Emilia-Romagna e Inail che consentirà di riunire in un’unica procedura la gara d’appalto per la costruzione dell’intero complesso ospedaliero. Si tratta di un passaggio considerato decisivo per non disperdere tempo e coordinare al meglio un investimento che nel quadro economico aggiornato raggiunge i 340 milioni di euro. Il sindaco sottolinea come la complessità dell’intervento renda comprensibili i tempi della macchina amministrativa. Il Comune non ha competenze dirette nella gestione delle procedure che fanno capo ad Ausl Regione e Inail ma continua a svolgere un ruolo di stimolo affinché l’iter proceda senza rallentamenti. Una volta formalizzato l’accordo tra i tre enti potrà partire la gara d’appalto attesa tra gli ultimi mesi del 2026 e i primi del 2027. La procedura potrebbe richiedere circa dodici mesi.  Per questo motivo l’obiettivo indicato dall’amministrazione è quello di vedere l’apertura del cantiere nel corso del 2028 segnando l’inizio concreto della realizzazione del nuovo Bufalini destinato a diventare uno dei principali poli sanitari dell’Emilia-Romagna.