12 DICEMBRE 2025

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12 DICEMBRE 2025 - 16:28


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RAVENNA: Pubblico, privato e Terzo settore uniti per nuove politiche abitative | VIDEO

Le nuove politiche abitative della Regione Emilia-Romagna si fonderanno su una sempre maggiore collaborazione tra pubblico e privato. L’hanno sancito insieme esperti dell’immobiliare, costruttori, istituzioni e Terzo settore in un confronto aperto svolto all'Hotel Cube di Ravenna dedicato all’emergenza casa.

Oltre 40 mila sentenze di sfratto emanate; il 6% della popolazione senza una casa e affitti che assorbono il 40% del reddito. È questo il quadro della condizione abitativa in Italia diffuso dal Ministero dell’Interno nell’anno 2024. Partendo da questo scenario e con l’intento di ripensare il sistema abitativo, il Consorzio Solco Ravenna ha organizzato l’evento pubblico “Avere una casa”. Amministratori pubblici, servizi sociali, cooperative, proprietari e agenti immobiliari, finanziatori e costruttori si sono dati appuntamento a Ravenna per una due giorni dedicata alla riflessine congiunta sul tema della casa in Emilia-Romagna.

"Il tema dell'abitare è diventato una urgenza per tutta la comunità" - è stato il monito del presidente del Consorzio Solco Ravenna Antonio Buzzi. "L'economia di mercato ha portato a un paradosso - ha spiegato -: ci sono case senza abitanti e abitanti senza casa. Come primo impatto vogliamo recuperare tutto il patrimonio sfitto pubblico e privato e riorganizzarlo per rimetterlo nella disponibilità di coloro che hanno bisogno di un abitare sostenibile. Sia a livello economico che sociale". 

In un contesto sociale ed economico profondamente mutato dove il problema della incapacità di permettersi un alloggio non riguarda più solo chi vive situazioni di fragilità sociali, ma coinvolge gran parte del ceto medio, la necessità è, dunque, di affrontare il problema in maniera trasversale. È quanto è emerso dalle diverse tavole rotonde, dove le parti sociali hanno gettato le basi per nuove forme di collaborazione tra pubblico e privato orientate alla costruzione di un’economia sociale e di strategie per l’abitare coerenti con le politiche della Regione.

"Abbiamo già attivato un progetto che ci consentirà di arrivare allo sfitto zero nelle case popolari, ma anche di realizzare molti nuovi immobili di edilizia sociale in capo ai Comuni - ha annunciato l'assessore alle politiche abitative della Regione Emilia-Romagna Giovanni Paglia. Che sui prossimi passi legislativi previsti nel programma di mandato della Giunta De Pascale ha poi affermato: "Dovremo mettere insieme la capacità finanziaria della Regione, le aree disponibili dei Comuni e tutto il privato sociale. Coon l'obiettivo - ha concluso Paglia - di realizzare quanti più alloggi possibile a canone calmierato". 




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