7 NOVEMBRE 2025

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7 NOVEMBRE 2025 - 09:56


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ROMAGNA: Aeroporto Forlì, Lattuca, si sostenga chi funziona | VIDEO

Durante la trasmissione TALK24 condotta da Ludovico Luongo, il sindaco di Cesena Enzo Lattuca ha tracciato la visione della “Cesena di domani”, soffermandosi sul ruolo della città all’interno dell’area vasta romagnola. Lattuca ha sottolineato la necessità di un sistema di alta velocità ferroviaria che colleghi in modo più efficiente la Romagna alla rete nazionale, definendolo un passo “indispensabile per lo sviluppo del territorio”.

Parlando di infrastrutture, il sindaco ha poi toccato il tema degli aeroporti, evidenziando le difficoltà del Ridolfi di Forlì rispetto alla piena efficienza dello scalo di Bologna: “Deve funzionare meglio. Quello di Bologna funziona bene, e la Regione ha il dovere di sostenere chi dimostra di essere in movimento”. Nessuna polemica politica, ha precisato Lattuca, ma un richiamo ai fatti: “Se un aeroporto vola e un altro no, bisogna far volare quello che si è già alzato da terra”.




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ITALIA: Legge di Bilancio, taglio alle TV e radio locali, a rischio pluralismo e occupazione

Le Associazioni Confindustria Radio Televisioni – TV Locali, AERANTI-CORALLO e ALPI esprimono fortissima  preoccupazione e netta contrarietà per l’emendamento governativo alla Legge di Bilancio depositato nella  notte, che taglia di 20 milioni di euro all’anno per il triennio 2026-2028 le risorse destinate all’emittenza  radiofonica e televisiva locale. La relazione tecnica chiarisce che l’incremento complessivo del Fondo per il pluralismo è ottenuto a vantaggio  esclusivo del comparto della carta stampata, mentre le emittenti locali subiscono un taglio strutturale, in un  momento già segnato da forti difficoltà economiche e da una concorrenza impari con grandi operatori nazionali  e piattaforme globali. Ancora più grave è la previsione che consente al Presidente del Consiglio dei ministri di rimodulare il riparto del  Fondo con decreto, escludendo il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, titolare delle competenze sul settore radiotelevisivo locale. Una scelta che introduce instabilità, incertezza e marginalizzazione istituzionale del comparto. “In qualità di membro del consiglio nazionale di Aeranti e di direttore della emittente, devo lanciare un grido di allarme perché  siamo di fronte a una decisione che mette seriamente a rischio la sopravvivenza di centinaia di imprese, migliaia di posti di lavoro e il pluralismo dell’informazione nei territori. È un atto in totale contraddizione con quanto affermato dal Ministro Adolfo Urso il 29 luglio 2025, quando aveva garantito la continuità delle risorse per le emittenti locali anche nella prossima Legge di Bilancio”, dichiara il direttore di Teleromagna, Gianluca Padovani Le Associazioni chiedono l’immediata modifica dell’emendamento, il ripristino delle risorse tagliate e il rispetto  del ruolo del MIMIT, evidenziando che, in assenza di correttivi urgenti entro la scadenza fissata per oggi alle ore  18, le conseguenze per il sistema dell’informazione locale saranno irreversibili