BOLOGNA: Restauro Garisenda, saltano i fondi del Pnrr
Prosegue il complesso intervento di messa in sicurezza e restauro della Torre Garisenda. Il Comune fa sapere che, allo stato attuale, non sussistono le condizioni tecniche per utilizzare il finanziamento previsto dal Pnrr, poiché le tempistiche del programma risultano incompatibili con il metodo adottato per l'intervento. "Abbiamo inviato una lettere al ministero della Cultura per chiedere che questi fondi vengano sostituiti con altre risorse, com'è già avvenuto per altre opere a Bologne e in altre parti d'Italia", ha detto il sindaco, Matteo Lepore, La messa in sicurezza rientra in un progetto articolato che comprende approfondite indagini strutturali, il potenziamento del sistema di monitoraggio e l'adattamento delle infrastrutture necessarie al consolidamento del basamento. Dalla primavera 2025 sono in corso opere preparatorie nell'area circostante la torre: rimozione dei basoli, verifica dei sottoservizi e predisposizione degli spazi per l'installazione dei tralicci e dei sistemi di tiro che saranno utilizzati per applicare leggere trazioni alla struttura, circa 5 tonnellate verso sud e 10 verso est, per ridurre i carichi verticali e rendere possibile la successiva fase di iniezione di malta. Parallelamente, l'Università sta conducendo analisi di laboratorio su 44 campioni di selenite per affinare la conoscenza del comportamento meccanico e strutturale del basamento. La torre, insieme alla Torre degli Asinelli, è monitorata in modo continuo attraverso pendoli, sensori topografici, geodetici e accelerometrici, con una Control Room dedicata all'interpretazione dei dati e all'eventuale attivazione di misure preventive. Nel corso delle opere preliminari, nel maggio 2025 è stato registrato un lieve movimento di rotazione verso nord, successivamente correlato a un assestamento fondale. La gestione del cantiere sta procedendo secondo metodo osservazionale, che prevede l'adattamento delle fasi operative sulla base dell'andamento reale della struttura e richiede tempi flessibili e verifiche costanti.
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