4 NOVEMBRE 2025

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4 NOVEMBRE 2025 - 11:34


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FAENZA: Città Creativa UNESCO, Isola, “fatti percorsi giusti” | VIDEO

“E’ tra gli esempi virtuosi di come creatività e cultura possano diventare leve concrete di crescita e coesione sociale”. Così ha commentato il Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani il riconoscimento anche a Faenza di Città Creativa UNESCO. Un riconoscimento che premia la sua storica identità culturale e la capacità di coniugare tradizione, innovazione e sostenibilità. La candidatura, presentata lo scorso febbraio dal Comune di Faenza insieme al Museo Internazionale delle Ceramiche e alla Regione Emilia-Romagna, mirava a valorizzare e promuovere il patrimonio ceramico come motore di sviluppo culturale e coesione sociale. L’UNESCO ha inoltre valorizzato il ruolo della città nella partecipazione culturale e la resilienza dimostrata nella ricostruzione post-alluvione, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

Con questo ingresso, Faenza si affianca a Bologna (Musica), Modena (Media Arts) e Parma (Gastronomia), rafforzando la posizione dell’Emilia-Romagna come uno dei territori più rappresentativi della creatività italiana nel mondo.

 




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RIMINI: Cadono i vincoli alberghieri, ma solo 26 hotel saranno appartamenti

La città di Rimini rivede alcune regolamentazioni per favorire la riconversione di vecchi hotel in disuso. Ecco le novità.   Con una variante urbanistica destinata a incidere sul futuro della Riviera, il Comune di Rimini archivia lo storico vincolo alberghiero e introduce un nuovo vincolo turistico, con l'obiettivo di favorire la riqualificazione delle strutture ricettive senza aprire in modo indiscriminato al mercato residenziale. Sono 154 gli alberghi attualmente chiusi sul territorio comunale. La trasformazione in abitazioni private sarà consentita soltanto a 26 strutture situate a monte della ferrovia tra Bellariva e Marebello, a condizione che venga dimostrata l'antieconomicità dell'attività alberghiera. A queste si aggiungono cinque piccole strutture con meno di sette camere. Per tutti gli altri immobili si aprono invece nuove opportunità legate al turismo e all'accoglienza: via libera a condhotel, residenze turistico-alberghiere, ostelli, cohousing, studentati e alloggi per lavoratori stagionali. Possibili anche riconversioni in centri benessere, strutture sportive, servizi e parcheggi. Secondo il sindaco Jamil Sadegholvaad, la variante rappresenta un'occasione concreta per rilanciare gli investimenti privati dopo gli ingenti interventi pubblici realizzati negli ultimi anni. L'assessora all'Urbanistica Valentina Ridolfi sottolinea invece la necessità di ripensare interi quartieri turistici, oggi caratterizzati da una forte saturazione edilizia. A sostenere il progetto anche la Camera di Commercio della Romagna. Il presidente Carlo Battistini ha ricordato che nel territorio riminese sono presenti circa 11 miliardi di euro di depositi bancari, risorse che potrebbero contribuire alla rigenerazione del patrimonio turistico e urbano della città.