22 NOVEMBRE 2025

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22 NOVEMBRE 2025 - 10:11


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ROMAGNA: Maltempo, mareggiate sulla costa e neve copiosa in collina | FOTO

Il maltempo, come previsto, torna a colpire la Romagna con una combinazione di mareggiate lungo la costa e abbondanti nevicate nelle zone interne. A Cesenatico, in provincia di Forlì-Cesena, si registra un marcato fenomeno di ingressione marina nella zona del porto canale, dove le porte vinciane sono state chiuse in via precauzionale. L’entroterra cesenate si è svegliato sotto una fitta nevicata scesa fin dalle quote molto basse, in alcuni casi sotto i 300 metri. Imbiancata la E45 sopra Mercato Saraceno, dove si segnalano auto in difficoltà e rallentamenti: “Non mettetevi in viaggio se non attrezzati”, è l’appello rilanciato dalle autorità ai conducenti. Nevicate sono state segnalate da cittadini e appassionati meteo anche a quote inusuali: fiocchi a Monte Castello (250 metri), Ranchio e Sarsina (200 metri). A Ciola, nel territorio di Mercato Saraceno, registrati accumuli attorno ai 10 centimetri, con precipitazioni molto intense oltre i 500 metri. La viabilità risulta compromessa lungo la E45, dove nel tratto meridionale si sono creati incolonnamenti. In direzione sud è stata riaperta solo la corsia di sorpasso per i mezzi leggeri, mentre verso nord il transito è garantito anche ai pesanti. I camion rimasti bloccati vengono convogliati al parcheggio delle terme di Bagno di Romagna. Anas segnala inoltre che, a causa dell’intraversamento di un mezzo pesante, è chiusa la carreggiata verso Terni della SS 3bis Tiberina all’altezza di Verghereto, con uscita obbligatoria e deviazioni sulla viabilità locale. “I veicoli pesanti al momento rimangono bloccati”, precisa la nota. Nel Forlivese l’arrivo del fronte freddo ha portato i primi fiocchi intorno ai 140 metri, con imbiancate diffuse dai 200 metri. Rocca San Casciano, Santa Sofia e Premilcuore si sono svegliate in uno scenario pienamente invernale. Sul crinale la nevicata è risultata ancora più copiosa: oltre i 900 metri lo spessore del manto ha superato i 10-15 centimetri. Imbiancato il Passo del Muraglione, dove si circola solo con catene o pneumatici da neve. Suggestive anche le immagini della diga di Ridracoli, chiusa ai visitatori insieme all’Ecomuseo: l’invaso è al 40% della capienza con circa 13,4 milioni di metri cubi d’acqua. A Forlì e dintorni, nella notte, sono caduti tra i 25 e i 33 millimetri di pioggia. Le temperature si sono mantenute attorno ai 4-5 gradi, con un marcato calo atteso nelle prossime ore: minime fino a -3 in pianura e massime tra 5 e 10 gradi. Domenica è prevista una pausa con cielo sereno o poco nuvoloso sulla parte centro-orientale della regione. Nel Riminese fitta nevicata a Pennabilli (629 metri) e Sant’Agata Feltria (600 metri), in un quadro che replica quello dell’entroterra forlivese e conferma un peggioramento più incisivo delle attese. La perturbazione, spinta da correnti artiche, ha infatti portato la neve molto più in basso rispetto alle prime proiezioni. 




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RIMINI: Capitale cultura, Comune sostiene candidatura di Forlì e Cesena

Anche Rimini scende in campo a sostegno della candidatura di Forlì e Cesena a Capitale della Cultura 2028, aderendo al ‘Patto tra i Sindaci’. La Giunta comunale nell’ultima seduta ha approvato la sottoscrizione dell’accordo promosso dal Comune di Forlì che, insieme a Cesena, è in corsa per l’importante riconoscimento del Ministero della Cultura. Obiettivo del Patto, per il quale sono stati coinvolti una trentina di comuni delle Province di Forlì-Cesena, Rimini, Ravenna e il Comune di Marradi, è allargare la proposta del dossier al territorio della Romagna e valorizzarne il patrimonio culturale, artistico e paesaggistico della Romagna, rafforzando la cooperazione istituzionale e promuovendo un modello di sviluppo capace di generare crescita culturale, sociale ed economica. Attraverso il Patto, che ha una durata triennale, i Comuni firmatari si impegnano a collaborare nella progettazione e nell’attuazione delle iniziative previste nel dossier di candidatura, a condividere strumenti di coordinamento e monitoraggio e ad attivarsi per reperire le risorse necessarie alla realizzazione dei progetti. “Un percorso che Rimini conosce e condivide, forte dell’intensa e arricchente esperienza vissuta due anni fa con la candidatura della Città a Capitale italiana della cultura 2026 –sottolinea l’assessore alla Cultura Michele Lari - che ha visto Rimini arrivare tra le dieci finaliste e presentare a Roma, al Ministero, il proprio dossier, oggi peraltro alla base del lavoro che si sta portando avanti sul primo Piano Strategico della Cultura. Al fianco della delegazione riminese, quel 4 marzo 2024, erano presenti anche i rappresentanti dei comuni di Ravenna, Faenza, Lugo, Cesena e Forlì, a testimoniare come attraverso le relazioni tra città e la valorizzazione delle specificità di ogni territorio, sia possibile creare un grande racconto capace di affermare l’identità della Romagna a livello nazionale e non solo, nelle sue diverse sfaccettature. Ecco perché sosteniamo con convinzione la candidatura di Forlì e Cesena a Capitale Italiana della Cultura 2028”.