BOLOGNA: Sicurezza, Siulp, “più agenti di polizia all’Aeroporto Marconi” | VIDEO
Il Sindacato Italiano Unitario dei Lavoratori di Polizia (SIULP), ha lanciato un forte allarme sulla grave carenza di personale che colpisce la polizia di frontiera dell’Aeroporto Marconi di Bologna. Pochi gli agenti rispetto alla mole di lavoro, per un problema che rischia di intaccare anche la questione della sicurezza.
Più personale di polizia all’Aeroporto Marconi di Bologna. A sottolinearlo è il sindacato Siulp nei confronti delle istituzioni e degli enti preposti. Con la crescita dello scalo bolognese, a fronte anche di una maggiore tutela dei passeggeri in termini di sicurezza, la necessità di un ampliamento dell’organico della Polizia di Frontiera resta necessario. A complicare ulteriormente il quadro, oltre ai carichi di lavoro già sopportati dal personale in servizio, l’introduzione del nuovo sistema informatico europeo “Entry Exit System”: un passo avanti sulla sicurezza, che comporterà un aumento della complessità e dei tempi delle procedure di controllo.
Secondo Pasquale Palma, Segretario Provinciale SIULP Bologna, i carichi di lavoro per gli agenti sono diventati insostenibili: “I colleghi stanno compiendo un lavoro straordinario, ma serve un intervento strutturale immediato” ha detto Palma, sottolineando che l’attuale situazione rischia di compromettere la tenuta operativa del servizio e gli elevati standard di sicurezza. Per queste ragioni, il SIULP lancia un appello urgente all’Amministrazione e alle Istituzioni politiche per una rapida revisione degli organici e l’assegnazione di nuove unità operative, proporzionate ai volumi di transito e alle nuove esigenze di controllo derivanti dai sistemi europei.
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