15 NOVEMBRE 2025

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15 NOVEMBRE 2025 - 16:33


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BOLOGNA: Sicurezza, Siulp, “più agenti di polizia all’Aeroporto Marconi” | VIDEO

Il Sindacato Italiano Unitario dei Lavoratori di Polizia (SIULP), ha lanciato un forte allarme sulla grave carenza di personale che colpisce la polizia di frontiera dell’Aeroporto Marconi di Bologna. Pochi gli agenti rispetto alla mole di lavoro, per un problema che rischia di intaccare anche la questione della sicurezza.

Più personale di polizia all’Aeroporto Marconi di Bologna. A sottolinearlo è il sindacato Siulp nei confronti delle istituzioni e degli enti preposti. Con la crescita dello scalo bolognese, a fronte anche di una maggiore tutela dei passeggeri in termini di sicurezza, la necessità di un ampliamento dell’organico della Polizia di Frontiera resta necessario. A complicare ulteriormente il quadro, oltre ai carichi di lavoro già sopportati dal personale in servizio, l’introduzione del nuovo sistema informatico europeo “Entry Exit System”: un passo avanti sulla sicurezza, che comporterà un aumento della complessità e dei tempi delle procedure di controllo.

Secondo Pasquale Palma, Segretario Provinciale SIULP Bologna, i carichi di lavoro per gli agenti sono diventati insostenibili: “I colleghi stanno compiendo un lavoro straordinario, ma serve un intervento strutturale immediato” ha detto Palma, sottolineando che l’attuale situazione rischia di compromettere la tenuta operativa del servizio e gli elevati standard di sicurezza. Per queste ragioni, il SIULP lancia un appello urgente all’Amministrazione e alle Istituzioni politiche per una rapida revisione degli organici e l’assegnazione di nuove unità operative, proporzionate ai volumi di transito e alle nuove esigenze di controllo derivanti dai sistemi europei.

 




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FORLI’: Inaugurato il nuovo edificio scolastico del Liceo Scientifico, investimento da 4,1 mln

Al Centro Studi Allende di Forlì è stato inaugurato questa mattina un nuovo edificio scolastico di due piani fuori terra, composto da otto nuove aule, oltre a spazi comuni e servizi, destinato al Liceo scientifico ‘Fulcieri Paulucci de Calboli’. È questo un ulteriore intervento portato a compimento dalla Provincia di Forlì-Cesena sul fronte dell’edilizia scolastica. Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, il Presidente della Provincia di Forlì-Cesena Enzo Lattuca, l’Assessora del Comune di Forlì all’educazione e istruzione Paola Casara, Michele Valli, Consigliere Provinciale con deleghe all’edilizia scolastica comprensorio forlivese, Susi Olivetti, Dirigente scolastica del Liceo Scientifico ‘Fulcieri Paulucci di Calboli’ di Forlì. Il nuovo fabbricato è collegato al percorso coperto già esistente, che collega l’Istituto ‘C. Matteucci’, il Liceo e le palestre a servizio delle scuole, recentemente interessate da un intervento di miglioramento sismico nell’ambito del PNRR. Il progetto architettonico, sviluppato e gestito direttamente dai tecnici della Provincia, è stato concepito con l’obiettivo di completare e riqualificare l’assetto urbanistico dell’area, assicurando al contempo continuità con il linguaggio compositivo che caratterizza gli edifici del Centro Studi. La nuova costruzione riprende infatti l’impostazione basata su volumi semplici, strutture intelaiate in calcestruzzo armato, tamponamenti e finiture in mattone a vista. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla sostenibilità ambientale e all’efficienza energetica. Il nuovo edificio è stato realizzato adottando sistemi costruttivi e impiantistici finalizzati alla riduzione dei consumi, tra cui il cappotto termico esterno e un impianto fotovoltaico, a integrazione delle più moderne soluzioni per il contenimento dei fabbisogni energetici. La realizzazione del fabbricato, che si affaccia su via Aldo Moro, ha inoltre consentito di dare continuità alle “quinte edilizie” esistenti e, contestualmente, di ripensare e qualificare lo spazio urbano antistante. È stata così realizzata una nuova piazza, caratterizzata dall’area di attesa per i mezzi pubblici e arricchita da sedute e nuove alberature. Un intervento di rigenerazione urbana in scala ridotta che ha trasformato uno spazio precedentemente non utilizzato in un luogo più funzionale, accogliente e qualificato a servizio della comunità scolastica e del quartiere. La disponibilità del nuovo edificio consente di dare una risposta definitiva alla carenza di spazi che ha interessato negli ultimi anni il sistema scolastico forlivese e, allo stesso tempo, di riportare al Centro Studi gli studenti del Liceo Scientifico “Fulcieri Paulucci de Calboli”, che da alcuni anni erano ospitati nella sede distaccata di via Marconi, in un fabbricato di proprietà della Provincia dotato di sette aule. A partire da oggi quindi gli spazi di via Marconi tornano quindi nella piena disponibilità dell’Ente di piazza Morgagni e potranno essere utilizzati per rispondere a eventuali e specifiche esigenze che dovessero manifestarsi nel territorio provinciale. L’intervento, realizzato dalla ditta Italservice di Pesaro, ha comportato un investimento complessivo di 4,1 milioni di euro, finanziato dalla Provincia e da Cassa Depositi e Prestiti.