9 OTTOBRE 2025

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9 OTTOBRE 2025 - 18:13


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BOLOGNA: Si allungano i tempi per il restauro della torre Garisenda

Sono destinati ad allungarsi i tempi per il restauro della Garisenda, la più bassa delle due torri di Bologna, da tempo sotto osservazione per programmare i lavori di restauro. Tecnici del Comune e del ministero hanno stamani definito un nuovo cronoprogramma, dopo che è stato registrato un preoccupante movimento della torre e che potrebbe essere legato agli interventi fatti fino ad oggi.

    Uno dei principali problemi è legato alle rigide scadenze previste dal Pnrr che mal si conciliano con il nuovo cronoprogramma. Comune e Ministero faranno un approfondimento per capire se e come rimodulare l'utilizzo dei fondi. L'obiettivo, fa sapere il Comune, resta quello di procedere con tutte le cautele necessarie e, se necessario, modificare il progetto rispetto alle esigenze che dovessero emergere.

    Se questo dovesse comportare la rimodulazione o riduzione dei fondi Pnrr, la loro sostituzione con altre fonti di finanziamento, o addirittura la rinuncia completa, il Comune ha annunciato che farà fronte agli investimenti ulteriori necessari.




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FORLI’: Boom di prestiti di opere d’arte, Bongiorno, “riconoscimento del nostro patrimonio artistico”

Centottanta prestiti in meno di sei anni. I pregevoli capolavori forlivesi, custoditi presso i Musei Civici del San Domenico o facenti parte delle altre collezioni cittadine, sono sempre di più protagonisti di grandi eventi espositivi nazionali ed internazionali. Ultimo in ordine di tempo è il famoso dipinto di Lorenzo di Credi, “Ritratto di giovane donna”, più noto come la Dama dei Gelsomini, che fino al prossimo 18 ottobre potrà essere ammirato nell’ambito della mostra intitolata "Bellezza e Bruttezza. Reale, ideale, caricaturale nel Rinascimento", allestita presso la nota Galleria d'Italia di Milano. “La richiesta di prestiti pervenuta in questi ultimi 6 anni al Comune di Forlì” – afferma il vicesindaco, Vincenzo Bongiorno – “testimonia l’importanza e il valore dei capolavori conservati nelle nostre collezioni comunali e il riconoscimento di Forlì come città d’arte e di cultura a livello nazionale ed internazionale. Un aspetto da non sottostimare, ma anzi di cui essere orgogliosi, continuando a curarlo e a farlo crescere.” Firenze con la Galleria degli Uffizi e il Museo Nazionale di San Marco, Parigi con il Louvre, Varsavia con il Castello Reale, Milano con il Castello Sforzesco e le Gallerie d’Italia, Torino con il GAM, Bologna con la Pinacoteca Nazionale, Ferrara con Palazzo dei Diamanti, Trento e Rovereto con il Mart, Genova con Palazzo Reale, Mantova con Palazzo Te, Siena con Santa Maria della Scala, Gubbio con Palazzo dei Consoli, Macerata con Palazzo Buonaccorsi, Ravenna con il MAR, sono solo alcune delle città e degli istituti culturali in cui sono approdate in prestito le opere forlivesi, senza dimenticare le grandi mostre del San Domenico organizzate dalla Fondazione Cassa dei Risparmi in collaborazione con il Comune. “La particolare attenzione al nostro straordinario patrimonio artistico” – aggiunge il Vicesindaco – “è il frutto di un lungo e attento percorso di relazioni e collaborazione con i più importanti musei e istituzioni culturali di tutto il mondo. Questo significativo interesse del mondo espositivo per le nostre opere e la conseguente partecipazione a grandi mostre d’arte ha plurimi benefici: consolida il posizionamento del Museo Civico San Domenico nel panorama culturale italiano e internazionale, costituisce uno strumento importante di valorizzazione e promozione di Forlì e permette alle opere forlivesi di essere studiate ed apprezzate all’interno di nuovi ed inediti contesti.”