31 OTTOBRE 2025

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31 OTTOBRE 2025 - 10:34


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RAVENNA: Pubblico internazionale per le opere di Händel

Mentre nella "fabbrica" del Teatro Alighieri di Ravenna si sta lavorando a pieno ritmo nelle prove delle due nuove produzioni delle opere di Händel Orlando e Alcina che assieme all'oratorio il Messiah saranno in scena dal 12 novembre per la Trilogia d'Autunno, la città si prepara ad accogliere il pubblico internazionale che giungerà per l'occasione, "confermando ancora una volta come l'appendice autunnale di Ravenna Festival - ha spiegato il sovrintendente Antonio De Rosa - rappresenti un potente motivo d'attrazione per il turismo culturale anche dall'Europa e dal mondo. I dati mostrano che oltre il 20% delle vendite riguarda spettatori stranieri: si registra sia un'importante partecipazione di gruppi, in particolare da Norvegia, Francia, Olanda, Austria e Gran Bretagna, che la presenza di privati provenienti da altri Paesi europei come Spagna o Germania, Polonia o Olanda, ma anche dagli Stati Uniti e dal Giappone".  Appassionati d'opera da tutto il mondo quindi, per i quali gli spettacoli in programma sono anche un'occasione per scoprire (o riscoprire, dato che la Trilogia è già da anni un appuntamento fisso tra le proposte di alcuni tour operator) gli itinerari della Città d'Arte, dal tesoro di mosaici delle basiliche Unesco ai nuovi Musei Byron e del Risorgimento. La Trilogia d'Autunno 2025, intitolata L'invisibil fa vedere Amore, è interamente dedicata a Georg Friedrich Händel con due dei suoi capolavori nei nuovi allestimenti firmati da Pier Luigi Pizzi alla regia e Ottavio Dantone alla direzione musicale dell'Accademia Bizantina: Orlando (12 e 14 novembre), Alcina (13 e 15), il Messiah (16). 




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EMILIA- ROMAGNA: Natale, Confcommercio stima 216 euro la spesa pro capite | VIDEO

Il Natale 2025 si annuncia positivo per i consumi in Emilia-Romagna: secondo le stime di Confcommercio regionale, le famiglie della regione destineranno ai regali una cifra compresa tra i 760 e gli 800 milioni di euro. La spesa media individuale si attesterà intorno ai 216 euro, superando leggermente la media nazionale, ferma a 211 euro. Il quadro nazionale rafforza questo trend: la spesa complessiva per i regali natalizi in Italia raggiungerà i 10,1 miliardi di euro, il livello più alto registrato dal 2020. Un risultato sostenuto anche dall’incremento delle tredicesime, che rispetto all’anno precedente segnano un aumento di 2,4 miliardi di euro. Per quanto riguarda le preferenze d’acquisto, i prodotti enogastronomici si confermano al primo posto, seguiti da capi di abbigliamento, articoli per la cura della persona, giocattoli e libri. “I numeri raccontano una comunità che continua a investire negli affetti e nelle consuetudini natalizie – sottolinea il presidente di Confcommercio Emilia-Romagna, Enrico Postacchini – un segnale di fiducia da interpretare in modo positivo, favorito anche dall’aumento dell’importo delle tredicesime”. Postacchini richiama l’attenzione sull’importanza del commercio di prossimità, oggi messo alla prova da più fattori, dalla concorrenza delle piattaforme online alle difficoltà legate ai cantieri urbani. “In queste settimane – afferma – scegliere i negozi di quartiere significa fare una scelta che va oltre l’economia: vuol dire sostenere la vitalità dei centri cittadini, contribuendo a servizi, sicurezza e qualità della vita”.