30 OTTOBRE 2025

11:48

NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

2216 visualizzazioni


30 OTTOBRE 2025 - 11:48


NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

2216 visualizzazioni



RIMINI: Attacchi di lupi, residenti stremati, “le istituzioni devono fare qualcosa” | VIDEO

Sono preoccupati i residenti della campagna di Rimini per i frequenti attacchi di lupi agli allevamenti. Dopo la raccolta firma, il comitato cittadino locale chiede alle istituzioni di evitare rimpalli di responsabilità.

 

Elio Ricci è solo uno dei piccoli allevatori della campagna riminese stremati dai continui attacchi di lupi al bestiame. I residenti della zona ne hanno contati a decine negli ultimi mesi. Animali selvatici che oramai si sono spinti alle soglie della città e che hanno imparato dove trovare cibo facile.

“Ha preso la capra, l'ha strisciata e ammazzata – spiega l’allevatore dall’aia della sua proprietà a Covignano -. Due sere dopo hanno cominciato a dare l'attacco alle oche, me ne hanno fatte fuori tre la prima sera e la sera successiva altre sei, quindi una decina di oche. Qui non si salva più niente, non puoi più detenere un animale fuori nell'aia. Non c'è orario, il lupo si presenta anche di giorno, non ha più paura. Qui siamo terrorizzati”.

Stefano Albori, altro residenti della zona, mette in guardia dai pericoli per gli umani: “Quando hanno predato le nostre pecore, mio babbo di 90 anni, sentendo i cani abbaiare e le pecore urlare, è uscito fuori e tre lupi gli sono corsi dietro. Uno l'ha seguito fino alla porta di casa”.

I residenti della zona si sono attivati per presentare alle istituzioni, dal Comune al ministero, il report degli attacchi “dove vengono documentati decine e decine di assalti anche ad animali d'affezione – spiega Giorgio Urbinati del Comitato residenti del forese -. Sono stati ammazzati diversi cani, gatti, la gente è allarmata, non esce più di casa, ha paura la sera a stare nel giardino, io stesso ho paura ad andare a fare il running in giro. Quindi c'è una situazione incredibile, abbiamo raccolto più di 1017 firme, le abbiamo mandate il ministero”.

“Noi stiamo vivendo un momento di terrore, nessuno ci sta aiutando – denuncia Marco Succi, portavoce del comitato -. Noi non stiamo puntando il dito chi deve fare, chi non deve fare. Noi diciamo solo che è ora di far basta di rimpallarsi il problema, che sia lo Stato, che sia la Regione, che sia la Provincia, che sia il Comune, a noi non ci interessa. Ci sediamo in un tavolo e cerchiamo di trovare una soluzione nell'immediato”.




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

RIMINI: Il campus universitario si consolida e amplia gli spazi

Il campus universitario di Rimini si consolida e amplia i propri spazi: l'Università di Bologna ha acquisito Palazzo Ruffi-Briolini, sede utilizzata in locazione dal 2012 e, in parallelo, Comune di Rimini e Uni.Rimini hanno perfezionato l'acquisto di una nuova sede di 2.300 metri quadrati tra via Aponia e via Dante, di cui circa 1.300 saranno concessi in comodato d'uso gratuito all'Ateneo. Palazzo Ruffi-Briolini, la cui costruzione risale alla prima metà del Quattrocento, ospita dal 2012 uffici, aule e laboratori dell'Università per circa 4.000 metri quadrati. “Il campus di Rimini era quello con la maggior parte di edifici in affitto, oltre il 30% - ha precisato a margine dell’acquisto di palazzo Ruffi-Brioloni il rettore dell’Alma Mater Giovanni Molari -. In tutte le altre sedi abbiamo edifici di proprietà con affitti inferiori all’1-2% dei metri quadri. I nostri campus devono crescere tutti alla stessa maniera”. L’ateneo “è sempre più internazionale” - ha aggiunto - e “si confronta con i principali atenei di tutto il mondo. Anche quest’anno supereremo il numero di studenti internazionali iscritti degli anni passati”. Il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad ha sottolineato l’internazionalità del campus di Rimini: “Penso che un campus come quello di Rimini, che peraltro è quello a maggior vocazione internazionale per numero di studenti iscritti, non possa che crescere in prospettiva”. Per gli studenti, resta un problema la ricerca dell’alloggio. “Stiamo lavorando per nuovi studentati - ha rivelato il primo cittadino - e al tempo stesso, nella variante Rue che realizzeremo per le strutture ricettive nella fascia mare, sarà presente la possibilità di flessibilizzare le destinazioni d’uso e prevedere anche la possibilità di trovare alloggi per studenti”.