2 OTTOBRE 2025

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2 OTTOBRE 2025 - 11:01


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ROMAGNA: Emergenza sociale, CISL, “più anziani e badanti in calo” | VIDEO

La Festa dei Nonni come momento per  andare oltre il valore simbolico, per riflettere su come costruire una rete di sostegno per rispondere concretamente ai bisogni di una popolazione che invecchia. Gli ultraottantenni in Romagna superano oggi le 95 mila unità, con una crescita marcata soprattutto nelle province di Forlì-Cesena e Rimini. Parallelamente le badanti, figure centrali per l’assistenza quotidiana, sono diminuite di quasi 1.800 unità in cinque anni. Il rapporto anziani/badanti è peggiorato in tutte le province: a Ravenna si è passati da 5,9 a 6,8 anziani per assistente, a Forlì-Cesena da 5,8 a 6,7, a Rimini da 4,8 a 5,5. Una tendenza che, se confermata, porterà entro il 2030 a superare i 100 mila ultraottantenni con meno di 14 mila badanti disponibili, quasi otto anziani per ogni assistente. CISL Romagna sottolinea il rischio di una vera e propria emergenza sociale e richiama l’attenzione sulla necessità di rafforzare le politiche di sostegno alle famiglie, potenziare i servizi di cura e valorizzare il lavoro delle assistenti familiari. Per il segretario generale Francesco Marinelli, servono misure strutturali che alleggeriscano il peso sulle famiglie e sul sistema sanitario, a partire da agevolazioni fiscali, contributi economici e servizi mirati di supporto all’assistenza domiciliare.

I nonni sono il pilastro delle famiglie e delle comunità, ma per garantire loro dignità e sicurezza servirebbe un impegno immediato e condiviso.

 




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FORLI’: Boom di prestiti di opere d’arte, Bongiorno, “riconoscimento del nostro patrimonio artistico”

Centottanta prestiti in meno di sei anni. I pregevoli capolavori forlivesi, custoditi presso i Musei Civici del San Domenico o facenti parte delle altre collezioni cittadine, sono sempre di più protagonisti di grandi eventi espositivi nazionali ed internazionali. Ultimo in ordine di tempo è il famoso dipinto di Lorenzo di Credi, “Ritratto di giovane donna”, più noto come la Dama dei Gelsomini, che fino al prossimo 18 ottobre potrà essere ammirato nell’ambito della mostra intitolata "Bellezza e Bruttezza. Reale, ideale, caricaturale nel Rinascimento", allestita presso la nota Galleria d'Italia di Milano. “La richiesta di prestiti pervenuta in questi ultimi 6 anni al Comune di Forlì” – afferma il vicesindaco, Vincenzo Bongiorno – “testimonia l’importanza e il valore dei capolavori conservati nelle nostre collezioni comunali e il riconoscimento di Forlì come città d’arte e di cultura a livello nazionale ed internazionale. Un aspetto da non sottostimare, ma anzi di cui essere orgogliosi, continuando a curarlo e a farlo crescere.” Firenze con la Galleria degli Uffizi e il Museo Nazionale di San Marco, Parigi con il Louvre, Varsavia con il Castello Reale, Milano con il Castello Sforzesco e le Gallerie d’Italia, Torino con il GAM, Bologna con la Pinacoteca Nazionale, Ferrara con Palazzo dei Diamanti, Trento e Rovereto con il Mart, Genova con Palazzo Reale, Mantova con Palazzo Te, Siena con Santa Maria della Scala, Gubbio con Palazzo dei Consoli, Macerata con Palazzo Buonaccorsi, Ravenna con il MAR, sono solo alcune delle città e degli istituti culturali in cui sono approdate in prestito le opere forlivesi, senza dimenticare le grandi mostre del San Domenico organizzate dalla Fondazione Cassa dei Risparmi in collaborazione con il Comune. “La particolare attenzione al nostro straordinario patrimonio artistico” – aggiunge il Vicesindaco – “è il frutto di un lungo e attento percorso di relazioni e collaborazione con i più importanti musei e istituzioni culturali di tutto il mondo. Questo significativo interesse del mondo espositivo per le nostre opere e la conseguente partecipazione a grandi mostre d’arte ha plurimi benefici: consolida il posizionamento del Museo Civico San Domenico nel panorama culturale italiano e internazionale, costituisce uno strumento importante di valorizzazione e promozione di Forlì e permette alle opere forlivesi di essere studiate ed apprezzate all’interno di nuovi ed inediti contesti.”