15 OTTOBRE 2025

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15 OTTOBRE 2025 - 17:58


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BOLOGNA: Nord Stream, annullata consegna di Kuznietsov a Germania

La Corte di Cassazione ha annullato con rinvio la decisione con cui la Corte d'appello aveva disposto la consegna alla Germania di Serhii Kuznietsov, l'ex capitano dell'esercito ucraino arrestato su mandato europeo nel Riminese il 21 agosto, con l'accusa di aver sabotato nel settembre 2022 i gasdotti Nord Stream 1 e 2. Il caso dovrà essere rivalutato da un nuovo collegio. In udienza la Procura generale ha chiesto l'accoglimento di uno dei motivi del ricorso della difesa, avvocato Nicola Canestrini, sull'erronea qualificazione giuridica dei fatti nel mandato di arresto europeo. 

"Tale errore - spiega l'avvocato Canestrini - aveva comportato una lesione del diritto del mio assistito a partecipare effettivamente al proprio processo, in violazione dei principi del giusto processo sanciti dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo e dal diritto dell'Unione europea. La Suprema Corte ha condiviso questa impostazione, disponendo l'annullamento con rinvio. Le motivazioni della decisione seguiranno fra alcune settimane". Alla luce di quanto deciso, il difensore valuterà nei prossimi giorni se sussistono i presupposti per chiedere la scarcerazione, "venuto meno il titolo giuridico che sorreggeva la misura". "Questa decisione conferma che anche nei rapporti di cooperazione giudiziaria penale europea, i diritti fondamentali e le garanzie processuali non possono mai essere sacrificati alla ragion di Stato. Né l'efficienza né la pressione politica possono giustificare la compressione del diritto a un processo equo: lo Stato di diritto vive solo dove i diritti prevalgono sul potere", continua l'avvocato.




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RIMINI: Cadono i vincoli alberghieri, ma solo 26 hotel saranno appartamenti

La città di Rimini rivede alcune regolamentazioni per favorire la riconversione di vecchi hotel in disuso. Ecco le novità.   Con una variante urbanistica destinata a incidere sul futuro della Riviera, il Comune di Rimini archivia lo storico vincolo alberghiero e introduce un nuovo vincolo turistico, con l'obiettivo di favorire la riqualificazione delle strutture ricettive senza aprire in modo indiscriminato al mercato residenziale. Sono 154 gli alberghi attualmente chiusi sul territorio comunale. La trasformazione in abitazioni private sarà consentita soltanto a 26 strutture situate a monte della ferrovia tra Bellariva e Marebello, a condizione che venga dimostrata l'antieconomicità dell'attività alberghiera. A queste si aggiungono cinque piccole strutture con meno di sette camere. Per tutti gli altri immobili si aprono invece nuove opportunità legate al turismo e all'accoglienza: via libera a condhotel, residenze turistico-alberghiere, ostelli, cohousing, studentati e alloggi per lavoratori stagionali. Possibili anche riconversioni in centri benessere, strutture sportive, servizi e parcheggi. Secondo il sindaco Jamil Sadegholvaad, la variante rappresenta un'occasione concreta per rilanciare gli investimenti privati dopo gli ingenti interventi pubblici realizzati negli ultimi anni. L'assessora all'Urbanistica Valentina Ridolfi sottolinea invece la necessità di ripensare interi quartieri turistici, oggi caratterizzati da una forte saturazione edilizia. A sostenere il progetto anche la Camera di Commercio della Romagna. Il presidente Carlo Battistini ha ricordato che nel territorio riminese sono presenti circa 11 miliardi di euro di depositi bancari, risorse che potrebbero contribuire alla rigenerazione del patrimonio turistico e urbano della città.