10 OTTOBRE 2025

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10 OTTOBRE 2025 - 13:59


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RIMINI: Tutti d’accordo sul nuovo Palacongressi al mare | VIDEO

Si rafforza l’appoggio alla proposta del sindaco Sadegholvaad di realizzare un nuovo Palacongressi nella zona mare. L’iniziativa trova il favore di operatori economici, politici e comitati cittadini, che la considerano un passo strategico per il rilancio del turismo e per la continuità delle attività durante tutto l’anno. Come si legge sul Corriere di Rimini, gli albergatori ritengono il progetto una scelta lungimirante, anche alla luce del fatto che l’attuale Palas è già al completo fino al 2026. Il nuovo centro permetterebbe di accogliere ulteriori richieste e di consolidare i risultati positivi della destagionalizzazione. Anche l’opposizione, si dice favorevole, evidenziando l’importanza di un ampliamento dell’offerta congressuale. Allo stesso tempo, viene sottolineata la necessità di una pianificazione urbanistica condivisa con cittadini e imprenditori, per evitare decisioni imposte dall’alto. Dal Partito Democratico arriva pieno sostegno alla proposta, considerata un’occasione irripetibile per lo sviluppo economico e turistico del territorio. Rimane aperta la questione dell’ubicazione del nuovo complesso. Gli operatori turistici chiedono che venga scelto un luogo facilmente accessibile, possibilmente in un’area da rigenerare, evitando zone già congestionate dal traffico. Tra le ipotesi più discusse spicca quella della colonia Novarese, considerata strategica per la vicinanza all’aeroporto, al casello autostradale e alla stazione ferroviaria. Altri propongono invece l’ex colonia Murri, più centrale ma anch’essa bisognosa di recupero.

 




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ROMAGNA: Lavoro, 57 infortuni al giorno,CISL, “serve un cambio di passo vero"

Oltre 10.400 infortuni sul lavoro e più di 1.800 malattie professionali sono stati denunciati in Romagna nei primi sei mesi del 2026. In media, ogni giorno, si contano 57 incidenti e dieci nuove patologie legate all’attività lavorativa. È quanto emerge dai dati dell’Osservatorio CISL Romagna, elaborati su fonte INAIL. Il quadro più preoccupante riguarda Ravenna, dove gli infortuni mortali sono raddoppiati, passando da tre a sei. Crescono anche le malattie professionali, con una forte impennata nel mese di giugno. A Forlì-Cesena le vittime sul lavoro sono diminuite da undici a una, ma sono aumentati sia gli infortuni sia le patologie professionali. A Rimini, invece, si registrano gli incrementi percentuali più elevati della Romagna e una vittima, dopo un primo semestre 2025 senza incidenti mortali. La CISL Romagna chiede di rafforzare il confronto territoriale sulla sicurezza, coinvolgendo Regione, AUSL, INAIL, associazioni datoriali e parti sociali. «I numeri di questo semestre ci dicono che la sicurezza sul lavoro non può più essere trattata come un capitolo secondario delle politiche industriali del nostro territorio – afferma il segretario generale Francesco Marinelli –. Non possiamo accontentarci di commentare i dati ogni sei mesi: serve un cambio di passo vero». Il sindacato sollecita più risorse per i controlli, maggiori ispezioni nei settori a rischio e investimenti nella prevenzione e nella formazione. «La sicurezza non è un costo da comprimere, ma il primo investimento per la tutela della salute dei lavoratori. Ogni lavoratore che esce di casa la mattina ha il diritto di farvi ritorno la sera».