8 GENNAIO 2025

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8 GENNAIO 2025 - 13:12


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BOLOGNA: Debiti milionari, rischio chiusura per diversi circoli Pd | VIDEO

A Bologna diverse sedi del Partito Democratico rischiano la chiusura a causa di debiti accumulati nel corso degli anni per affitti non pagati.

 Debiti milionari, quasi 90 circoli attivi in città e un possibile taglio del 40% delle sedi, come riportato dal Corriere di Bologna. Una situazione difficile e preoccupante quella vissuta dal Partito Democratico che rischia la chiusura di diverse sedi in città, simbolo di aggregazione sociale e non solo, per un debito di 4 milioni di euro con la Fondazione Duemila proprietaria degli immobili ex Ds. La Fondazione infatti, non continuerà a garantire affitti “a prezzo di costo” ai Dem, con  rialzi di almeno il 10 per cento e di conseguenza con canoni difficili da sostenere considerando che, con quelli attuali (di favore), c’è stata comunque la difficoltà nel pagarli, accumulando debiti per oltre 4 milioni di euro.

Il piano di rientro dal debito con la Fondazione Duemila, lievitato negli ultimi due anni in seguito ad affitti mai versati, prevede un pagamento di circa 300mila euro subito, più il resto rateizzato in 20 anni, con tranche di oltre 100mila euro l'anno. C'è la disponibilità del Nazareno a usare i fondi del 2 per mille per coprire alcune criticità in tutta Italia, ma resta sul tavolo il taglio del 40% dei circoli Dem che passerebbero da 87 a 45, una quindicina in città e una trentina in provincia. Paura e sgomento in città, per alcune sedi storiche simbolo di presidio, ritrovo e confronto politico che rischierebbero di scomparire come il circolo Passepartout al Galvani, quello dei Colli e la Casetta Rossa che ingloba il circolo Andrea Costa.

Un problema da condividere e da risolvere e che verrà discusso nella prossima direzione Dem del 20 gennaio: tra preoccupazioni, rischio chiusure, dialoghi con la fondazione duemila, l’obiettivo è trovare una soluzione che possa scongiurare la chiusura di sedi che rappresentato un punto di riferimento per la città, come nel recente passato con le problematiche legate alluvione.




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CESENA: Cybersecurity e digitale, CNA organizza una serie di incontri | VIDEO

CNA Cesena Val Savio lancia una campagna sul tema "Cesena digitale", con quattro iniziative nei prossimi mesi dedicate alle imprese e alla cittadinanza, presentate giovedì 16 aprile in una conferenza stampa. Il presidente Federico Giovannetti ha sottolineato come la sicurezza informatica sia diventata una priorità anche per le piccole imprese, sempre più esposte a minacce digitali sofisticate. Il primo appuntamento è fissato per martedì 21 aprile alle ore 17.30 presso la sala Violante Malatesta della Fiera di Cesena: un seminario su "Cybersecurity: come difendersi dagli attacchi informatici", tenuto da esperti CNA di ICT e privacy. I numeri parlano chiaro: il 9,6% degli attacchi cyber globali colpisce l'Italia, con un aumento del +42% a gennaio 2026 rispetto al mese precedente. Le minacce più comuni per le imprese romagnole includono ransomware, phishing, email hijacking e truffe sul cambio di IBAN. La risposta, secondo gli esperti, passa attraverso prevenzione, consapevolezza e strategie mirate. L'iscrizione è obbligatoria tramite il sito cnafc.it. Altri due eventi dedicati alle imprese si terranno a luglio e in autunno, sui temi dell'intelligenza artificiale e dell'innovazione digitale. CNA guarda però anche alla comunità più ampia. Mercoledì 3 giugno alle ore 17 presso la Biblioteca Malatestiana di Cesena si terrà un talk per famiglie e insegnanti su "Adolescenti e social network", con il contributo di psicologi dell'AUSL Romagna ed esperti di privacy. Il dato che ha spinto l'iniziativa è allarmante: il 10-15% degli adolescenti soffre di dipendenza da device, con conseguenze serie su sonno, attenzione e sviluppo cerebrale. L'evento nasce dalla volontà di fare rete nella comunità, coinvolgendo famiglie, scuole, Comune di Cesena e AUSL Romagna, per mettere in campo strategie concrete di prevenzione e uso consapevole del digitale.