2 GENNAIO 2025

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2 GENNAIO 2025 - 14:38


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RIMINI: Abusi edilizi, 116 violazioni in un anno

Nel 2024 l’Ufficio Edilizia - Ambiente del Comune di Rimini ha intensificato i controlli edilizi sul territorio, registrando un incremento del 14% rispetto all’anno precedente. Numerose le violazioni riscontrate, soprattutto legate al mancato rispetto delle normative antisismiche e paesaggistiche.

 

Crescono i controlli a Rimini contro l’abusivismo edilizio e le irregolarità ambientali. L’Ufficio Edilizia - Ambiente, insieme alla Polizia Locale, ha intensificato nel 2024 le attività di controllo per contrastare l’abusivismo edilizio e garantire il rispetto delle normative vigenti. In totale sono stati effettuati 1.316 accertamenti, con un aumento del 14% rispetto ai 1.155 del 2023.

I controlli hanno portato alla redazione di 156 comunicazioni di notizie di reato, in crescita rispetto alle 137 dell’anno precedente, e alla contestazione di 116 violazioni delle normative sismiche (erano 104 nel 2023). Di queste, 39 sono legate alla mancanza del collaudo statico, una problematica che continua a destare particolare preoccupazione.

L’attività di monitoraggio, che coinvolge sia l’edilizia privata sia gli interventi di ristrutturazione e riqualificazione, ha l’obiettivo di assicurare che i lavori rispettino le leggi, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e alla sicurezza strutturale.

Tra le altre irregolarità, sono emerse 10 violazioni per false dichiarazioni, punibili ai sensi dell’articolo 481 del Codice Penale, e 8 infrazioni alle norme paesaggistiche previste dal Decreto Legislativo 42/2004, in lieve aumento rispetto alle 7 del 2023. Complessivamente – come riporta Palazzo Garampi -, le indagini hanno portato alla denuncia di 310 persone, un dato leggermente inferiore rispetto alle 313 denunce dell’anno precedente.

L’attività di polizia giudiziaria ha visto un incremento significativo, con 1.114 atti redatti per completare le comunicazioni di reato e altre indagini, rispetto ai 1.032 del 2023. Sono state inoltre eseguite 45 deleghe d’indagine richieste dalla Procura della Repubblica e condotti 105 accertamenti ambientali, da cui sono scaturite 22 violazioni amministrative.

In ambito ambientale, i sequestri amministrativi sono raddoppiati, passando da 2 a 4, anche se non si è registrato alcun sequestro di carattere penale né sono stati bloccati cantieri con provvedimenti giudiziari.

 




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