8 LUGLIO 2024

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8 LUGLIO 2024 - 15:07


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EMILIA-ROMAGNA: 140 milioni per la viabilità, interventi anche al Fellini | VIDEO

Nuovi collegamenti stradali e interventi di riqualificazione per i tratti viari strategici e per gli aeroporti: sono circa 140 i milioni di euro messi a disposizione da un nuovo bando della Regione, grazie a risorse europee del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027, per migliorare la viabilità in tutte le province dell'Emilia-Romagna. Fra chi ha già manifestato il proprio interesse a partecipare all'avviso pubblico c'è sicuramente quella di Rimini, che punta a completare gli interventi strutturali all'aeroporto internazionale Federico Fellini

Nuovi collegamenti stradali, miglioramento dei tratti viari strategici e interventi per migliorare e potenziare gli aeroporti. La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione circa 140 milioni di euro, di cui 100 già disponibili nel 2024, per una nuova stagione di cantieri per la viabilità, grazie alle risorse europee del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027 appena sbloccati da Roma, dopo l'accordo firmato con la Presidenza del Consiglio il 17 gennaio scorso. Dal prossimo 30 settembre fino al 16 ottobre, le province della regione e la Città metropolitana di Bologna potranno presentare i primi progetti e rispondere al bando indetto da viale Aldo Moro, con ulteriori manifestazioni di interesse presentabili anche a settembre 2025. Al via già da subito la possibilità di presentare manifestazioni di interesse. La precedenza sarà rivolta a progetti strategici e con piani di fattibilità tecnico-economica già definiti, per premere sull'acceleratore, tenendo inoltre conto della quota di co-finanziamento del proponente. Fra chi ha già dichiarato la volontà di aderire, anticipa Corsini, c'è la Provincia di Rimini, che guarda ai fondi Fsc per completare il piano industriale dell'aeroporto Fellini. Complessivamente, i fondi Fsc a disposizione ammontavano a quasi 180 milioni di euro, con 20 dei quali già dirottati verso la viabilità nei pressi dell'interporto di Bologna. Almeno altri 100 milioni di euro, infine, le risorse che la Regione metterà a bilancio al fianco dei fondi Fsc dal prossimo anno, fino al 2027, compensando così la mancata possibilità di utilizzo per la viabilità dei fondi Pnrr.

 




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BOLOGNA: La Perla, commissari al lavoro per ripartire a settembre

I commissari della procedura di amministrazione straordinaria di La Perla Manufacturing sono al lavoro per permettere all'azienda bolognese produttrice di lingerie di lusso di essere nelle condizioni di riprendere l'attività ai primi di settembre. Un passaggio necessario, visto che entro il 10 settembre gli avvocati Francesco Paolo Bello, Francesca Pace e Gianluca Giorgi devono depositare il loro programma al Mimit. Restano però molti scogli da superare. I commissari hanno chiesto l'attrazione nella procedura di amministrazione straordinaria di La Perla Global Management Uk e La Perla Italia: rispettivamente la società di diritto inglese proprietaria del marchio, in liquidazione giudiziale in Italia e in liquidazione nel Regno Unito, e la società dei negozi, a sua volta in liquidazione giudiziale. In questi giorni scadono i termini entro cui i curatori delle due procedure interessate dovranno depositare le rispettive relazioni in Tribunale, poi la palla passerà ai giudici delegati. Inoltre, da lunedì si sta tenendo un tavolo a Milano tra i commissari e i curatori delle procedure italiane e i liquidatori inglesi di La Perla Global Management Uk, per arrivare a un protocollo perimetro e modalità di vendita congiunta degli asset del gruppo. Tempi troppo lunghi per i sindacati, che oggi con le lavoratrici hanno inscenato un presidio davanti allo stabilimento bolognese: hanno portato sdraio, ombrelloni e asciugamani e hanno cantato i classici balli di gruppo dell'estate. A far visita al presidio le istituzioni del territorio. "I primi di settembre per ora può ripartire solo la parte produttiva, senza l'attrazione delle altre aziende è una presa in giro", attacca Stefania Pisani della Filctem Cgil. "Qui abbiamo professionalità che sono state mortificate in tutti i sensi", rincara Mariangela Occhiali della Uiltec".