6 LUGLIO 2024

11:36

NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

320 visualizzazioni


6 LUGLIO 2024 - 11:36


NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

320 visualizzazioni



EMILIA-ROMAGNA: Rifiuti, raccolta differenziata raggiunge il 77,2% (+3,2%) | VIDEO

Ogni rifiuto nel suo contenitore: i resti di cibo nell’umido, giornali e scatole di cartone nella carta, sacchetti di patatine e caramelle nella plastica. In Emilia-Romagna, la raccolta differenziata continua a crescere. Nel 2023, secondo i dati del rapporto annuale della Regione e di Arpae, ha raggiunto il 77,2%, un aumento del 3,2% rispetto al 2022. Questo risultato è in linea con la pianificazione regionale e gli obiettivi del Patto per il lavoro e il clima. “Un ottimo risultato- ha commentato Irene Priolo, vicepresidente della Regione con delega all’Ambiente-, “che conferma gli effetti della nostra pianificazione, con il Piano regionale di gestione dei Rifiuti e per la Bonifica delle aree inquinate al terzo anno. Nonostante le difficoltà legate al maltempo e all’alluvione dello scorso maggio”.

 A livello provinciale, le medie registrate sono: Forlì-Cesena 81,7% (+5,0%), Ravenna 78,3% (+7,8%), mentre Ferrara resta stabile al 77,2% (+0,1% rispetto al 2022). Bologna ha raggiunto il 73,6% (+4,3%) e Rimini il 68,8% (+0,6%). Tra i capoluoghi di provincia, Ferrara è in testa con l’87,9% di rifiuti differenziati; seguono Reggio-Emilia (83,9%), Forlì (81,9%), Parma (80,9%), Ravenna (76,0%), Modena (73,4%), Bologna (72,9%), Piacenza (71,3%) e Rimini (65,8%). Nel 2023, la frazione organica ha rappresentato la percentuale più alta di raccolta differenziata in regione (36,7%), seguita da carta (18,7%), vetro (9,1%), legno (8,5%), plastica (8,0%) e rifiuti ingombranti (4,5%).




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

BOLOGNA: La Perla, commissari al lavoro per ripartire a settembre

I commissari della procedura di amministrazione straordinaria di La Perla Manufacturing sono al lavoro per permettere all'azienda bolognese produttrice di lingerie di lusso di essere nelle condizioni di riprendere l'attività ai primi di settembre. Un passaggio necessario, visto che entro il 10 settembre gli avvocati Francesco Paolo Bello, Francesca Pace e Gianluca Giorgi devono depositare il loro programma al Mimit. Restano però molti scogli da superare. I commissari hanno chiesto l'attrazione nella procedura di amministrazione straordinaria di La Perla Global Management Uk e La Perla Italia: rispettivamente la società di diritto inglese proprietaria del marchio, in liquidazione giudiziale in Italia e in liquidazione nel Regno Unito, e la società dei negozi, a sua volta in liquidazione giudiziale. In questi giorni scadono i termini entro cui i curatori delle due procedure interessate dovranno depositare le rispettive relazioni in Tribunale, poi la palla passerà ai giudici delegati. Inoltre, da lunedì si sta tenendo un tavolo a Milano tra i commissari e i curatori delle procedure italiane e i liquidatori inglesi di La Perla Global Management Uk, per arrivare a un protocollo perimetro e modalità di vendita congiunta degli asset del gruppo. Tempi troppo lunghi per i sindacati, che oggi con le lavoratrici hanno inscenato un presidio davanti allo stabilimento bolognese: hanno portato sdraio, ombrelloni e asciugamani e hanno cantato i classici balli di gruppo dell'estate. A far visita al presidio le istituzioni del territorio. "I primi di settembre per ora può ripartire solo la parte produttiva, senza l'attrazione delle altre aziende è una presa in giro", attacca Stefania Pisani della Filctem Cgil. "Qui abbiamo professionalità che sono state mortificate in tutti i sensi", rincara Mariangela Occhiali della Uiltec".