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MILANO MARITTIMA: Pino cade nella rotonda 1° Maggio, nessun ferito | FOTO

Potrebbe essere stato il caldo torrido di questi giorni una delle cause della caduta di un pino, alle 4 del mattino, nella rotonda1° Maggio a Milano Marittima.  Le squadre operative delle due ditte appaltatrici e del servizio comunale hanno lavorato in modo congiunto per eliminare la vegetazione e ripristinare in brevissimo tempo il traffico veicolare e pedonale. L'albero, un esemplare di pino domestico di circa 80 anni e oltre 18 metri di altezza, ha subìto un cedimento improvviso, finendo la sua caduta su un altro pino domestico e su un lampione, senza coinvolgere fortunatamente autovetture e persone.

Le nostre città sono soggette ormai annualmente allo sviluppo di eventi meteorologici estremi, nel caso di Cervia sono da ricordare in primo luogo le due trombe d'aria del 2019 e del 2023, oltre ad alluvioni, bombe d'acqua e grandinate, tutti fenomeni che contribuiscono a determinare progressivi indebolimenti a carico del patrimonio arboreo, soprattutto di quello più vetusto, senza che però si manifestino evidenti cambiamenti nello stato. Anche i picchi di caldo estremi e prolungati possono creare delle condizioni di disseccamento dei fasci legnosi, tali poter determinare, come già accaduto nelle estati scorse, soprattutto durante i torridi periodi estivi, alcuni cedimenti improvvisi e inaspettati di alberi in città, anche in assenza di eventi meteorologici avversi. Il servizio comunale addetto alla gestione del verde pubblico da oltre 20 anni mantiene il controllo del vasto patrimonio arboreo su strade e aree verdi, mediante una verifica periodica dello stato di stabilità delle principali alberature pubbliche, attraverso l'esecuzione, ove ritenute necessarie, di prove di stabilità visive e strumentali con l'uso delle principali metodologie riconosciute a livello internazionale, sempre eseguite da professionisti di grande esperienza.

L’assessore al Verde Federica Bosi ha dichiarato: “Gli eventi metereologici estremi fra cui anche le ondate di calore possono provocare danni e cadute agli alberi, come probabilmente in questo caso. Per fortuna non sono state coinvolte persone e auto. Il Servizio verde è prontamente intervenuto e in poco tempo ha portato la situazione alla normalità. Nei prossimi giorni si provvederà congiuntamente tra i tecnici comunali e i professionisti esperti in stabilità delle alberature alla verifica dello stato di conservazione delle piante adiacenti a quella caduta”.




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CESENA: Nuovo Bufalini, obiettivo Lattuca, "cantiere entro il 2028" | VIDEO

Va avanti il percorso verso la realizzazione del nuovo ospedale Bufalini di Cesena.  Dall’esterno potrebbe sembrare che il progetto sia rimasto fermo nell’ultimo anno ma il sindaco Enzo Lattuca spiega come il lavoro sia proseguito senza interruzioni sul piano tecnico. Dopo l’approvazione del progetto definitivo avvenuta nel luglio dello scorso anno l’attività si è infatti concentrata sulla trasformazione dello stesso in un progetto esecutivo. Una scelta precisa che consentirà di mettere a gara un elaborato già pronto per essere realizzato evitando ulteriori fasi di progettazione una volta affidati i lavori. Secondo Lattuca questa impostazione richiede più tempo nella fase preparatoria ma permette di ridurre i tempi successivi durante la costruzione. Resta ora fondamentale la definizione della convenzione tra Regione Emilia-Romagna e Inail che consentirà di riunire in un’unica procedura la gara d’appalto per la costruzione dell’intero complesso ospedaliero. Si tratta di un passaggio considerato decisivo per non disperdere tempo e coordinare al meglio un investimento che nel quadro economico aggiornato raggiunge i 340 milioni di euro. Il sindaco sottolinea come la complessità dell’intervento renda comprensibili i tempi della macchina amministrativa. Il Comune non ha competenze dirette nella gestione delle procedure che fanno capo ad Ausl Regione e Inail ma continua a svolgere un ruolo di stimolo affinché l’iter proceda senza rallentamenti. Una volta formalizzato l’accordo tra i tre enti potrà partire la gara d’appalto attesa tra gli ultimi mesi del 2026 e i primi del 2027. La procedura potrebbe richiedere circa dodici mesi.  Per questo motivo l’obiettivo indicato dall’amministrazione è quello di vedere l’apertura del cantiere nel corso del 2028 segnando l’inizio concreto della realizzazione del nuovo Bufalini destinato a diventare uno dei principali poli sanitari dell’Emilia-Romagna.