11 LUGLIO 2024

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11 LUGLIO 2024 - 11:27


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RIMINI: Cominciata la demolizione dell’ex Nuova questura | VIDEO

È cominciata questa mattina a Rimini la demolizione della cosiddetta ex Nuova questura, manufatto mai entrato in funzione e divenuto nel tempo preda del degrado. Gli interventi sono stati avviati dopo l’accordo tra Comune e privati.

 

Sono immagini attese da anni. È il più grosso buco nero nel tessuto urbano di Rimini. L’ex Nuova questura di Rimini tra poco non esisterà più. Sono infatti iniziati i tanto attesi lavori di demolizione del manufatto mai entrato in funzione dopo il fallimento della ditta che l’aveva realizzato. Una gigantesca spina nel fianco per le diverse amministrazioni che si sono succedute, per vent’anni al centro di polemiche sulla sua riqualificazione.

Al passo decisivo della demolizione si è arrivati dopo mesi di tensioni fra il Comune e il gruppo di imprenditori che ha acquistato l’area all’asta. Palazzo Garampi e Ariminum sviluppo immobiliare hanno trovato nei giorni scorsi un accordo sulla distribuzione delle funzioni nel progetto di riqualificazione. Progetto che prevede un nuovo supermercato oltre a residenze e servizi pubblici.

La città è dunque pronta a voltare pagina una volta per tutte sulla “vergogna”, come è stata definita da più parti, dell’ex Nuova questura, divenuta luogo di degrado e ricettacolo di sbandati.




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BOLOGNA: La Perla, commissari al lavoro per ripartire a settembre

I commissari della procedura di amministrazione straordinaria di La Perla Manufacturing sono al lavoro per permettere all'azienda bolognese produttrice di lingerie di lusso di essere nelle condizioni di riprendere l'attività ai primi di settembre. Un passaggio necessario, visto che entro il 10 settembre gli avvocati Francesco Paolo Bello, Francesca Pace e Gianluca Giorgi devono depositare il loro programma al Mimit. Restano però molti scogli da superare. I commissari hanno chiesto l'attrazione nella procedura di amministrazione straordinaria di La Perla Global Management Uk e La Perla Italia: rispettivamente la società di diritto inglese proprietaria del marchio, in liquidazione giudiziale in Italia e in liquidazione nel Regno Unito, e la società dei negozi, a sua volta in liquidazione giudiziale. In questi giorni scadono i termini entro cui i curatori delle due procedure interessate dovranno depositare le rispettive relazioni in Tribunale, poi la palla passerà ai giudici delegati. Inoltre, da lunedì si sta tenendo un tavolo a Milano tra i commissari e i curatori delle procedure italiane e i liquidatori inglesi di La Perla Global Management Uk, per arrivare a un protocollo perimetro e modalità di vendita congiunta degli asset del gruppo. Tempi troppo lunghi per i sindacati, che oggi con le lavoratrici hanno inscenato un presidio davanti allo stabilimento bolognese: hanno portato sdraio, ombrelloni e asciugamani e hanno cantato i classici balli di gruppo dell'estate. A far visita al presidio le istituzioni del territorio. "I primi di settembre per ora può ripartire solo la parte produttiva, senza l'attrazione delle altre aziende è una presa in giro", attacca Stefania Pisani della Filctem Cgil. "Qui abbiamo professionalità che sono state mortificate in tutti i sensi", rincara Mariangela Occhiali della Uiltec".