5 GIUGNO 2024

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5 GIUGNO 2024 - 11:17


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EMILIA-ROMAGNA: Sanità, intesa tra Regione e Pediatri, centrale il ruolo nelle vaccinazioni

Due verbali di intesa sottoscritti tra l’assessorato alle Politiche per la salute e le organizzazioni sindacali rappresentative della categoria rafforzano ulteriormente il ruolo dei pediatri di famiglia sia nelle campagne vaccinali, sia nel rilascio di certificazioni di idoneità alla pratica sportiva non agonistica, con l’aumento in questo caso del compenso riconosciuto e la semplificazione delle incombenze burocratiche a carico dei medici. A siglare entrambi gli accordi, la direzione generale Cura della Persona, Salute e Welfare della Regione e i segretari regionali di FIMP, Federazione CIPe-SISPe-SINSPe e SiMPeF. Viene rivisto il compenso economico, invariato dal 2005, che dal 1^ agosto 2024 sarà riconosciuto per tutti i certificati redatti per gli assistiti con 5 o più anni e, per gli assistiti tra i 4 e i 5 anni, limitatamente alle attività di nuoto, ginnastica artistica e pattinaggio. La seconda intesa riguarda l’uniforme applicazione sul territorio regionale del Piano nazionale per la prevenzione vaccinale 2023-2025 che, per quanto riguarda la vaccinazione antinfluenzale, rimanda alle indicazioni del ministero della Salute. Dal 2023 il ministero raccomanda la vaccinazione antinfluenzale gratuita non solo nei bambini oltre i sei mesi di vita affetti da specifiche condizioni di fragilità, ma anche nei bambini sani nella fascia di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni. I pediatri di libera scelta, che in Emilia-Romagna su base volontaria già hanno preso parte alla campagna vaccinale antinfluenzale 2023/2024, saranno attivamente impegnati anche nella prossima campagna sia nell’attività di comunicazione e sensibilizzazione sia, sempre in modo volontario, sulle vaccinazioni.




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

CESENA: Alluvione, finanziato il ripristino delle scuole di San Carlo

Nuovo intervento del Comune di Cesena nelle strutture pubbliche danneggiate dall’alluvione del maggio 2023. Il piano seminterrato del plesso scolastico di San Carlo, dove trova sede la palestra utilizzata dagli studenti delle scuole primaria e secondaria di primo grado, era stato rovinato dagli allagamenti. Oggi, a seguito di indagini e sopralluoghi eseguiti dai tecnici comunali del servizio Edilizia Scolastica e Impianti Sportivi per verificare e valutare gli interventi da realizzare, la Giunta ha approvato il progetto esecutivo per il ripristino degli spazi corrispondente a un costo di 200 mila euro. “Ripristinare gli spazi scolastici e i locali di servizio – commenta l’Assessore ai Lavori pubblici con delega al Coordinamento e Ricostruzione post alluvione Christian Castorri – rappresenta una priorità assoluta. A seguito dell’alluvione le scuole sono stati i primi luoghi in cui siamo intervenuti con l’obiettivo di assicurare agli studenti, e alle loro famiglie, un graduale ritorno alla normalità. Nel caso specifico del plesso di via Pozzuoli, a San Carlo, per il corretto ripristino della funzionalità della palestra e del fabbricato scolastico adiacente sono necessari diversi interventi di manutenzione straordinaria che eseguiremo in due fasi per non condizionare l’attività didattica, tra settembre e dicembre e nell’estate 2025. Questi lavori – prosegue l’Assessore – sono finanziati dalla struttura commissariale sulla base dell’ordinanza 24 del 26 aprile scorso riguardante la messa in sicurezza e ripristino delle strutture scolastiche e delle strutture sportive. Anche in questo caso, così come avvenuto per il ripristino delle scuole di Ronta, Martorano e Villarco, della palestra della scuola di Martorano, e della primaria ‘Edmondo de Amicis’, non perdiamo tempo e avviamo la macchina dei lavori necessari a un ripristino, con relativa messa in sicurezza, degli ambienti danneggiati”.