29 GIUGNO 2024

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29 GIUGNO 2024 - 09:32


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CICLISMO: Oggi il via al Tour de France con la Firenze-Rimini

Un gustoso antipasto prima di un pranzo ricchissimo: l'edizione numero 111 del Tour de France ha vissuto ieri pomeriggio il suo primo atto ufficiale con la presentazione dei 176 corridori suddivisi in 22 squadre. La kermesse è stata organizzata dal gruppo cesenate Pubblisole e si è svolta a Firenze sotto la supervisione di Stefano Bertolotti e Paolo Mei con la partecipazione straordinaria di Justine Mattera, vero e proprio trait d'union con i tanti tifosi stranieri che hanno seguito dal vivo o sul web l’evento. Oggi però si farà subito sul serio: l'edizione 2024 della Grande Boucle ha come punto di partenza il Viola Park di Firenze e si compone di una frazione lunga ben 206 km che si concluderà oggi pomeriggio a Rimini. Già nella prima tappa non mancano le salite di seconda e terza categoria da affrontare, come il Valico Tre Faggi, il Passo delle Forche, quello del Carnaio e il temutissimo Passo del Barbotto, passando poi a San Leo, Montemaggio e San Marino per dare vita a un percorso che metterà subito a dura prova i corridori al via. La corsa attraverserà l'Emilia-Romagna anche domani con la seconda tappa tra Cesenatico e Bologna, quella dedicata in tutto per tutto al grande Pirata Marco Pantani, per poi lasciare la nostra regione lunedì con la Piacenza-Torino, prima di dirigersi definitivamente verso la Francia. Primi approcci di un Tour che, a rigor di logica, riproporrà il duello tra i plurititolati Vingegaard e Pogacar, con il danese che andrà a caccia del tris dopo le ultime due affermazioni e lo sloveno che proverà a fare altrettanto dopo i sigilli del 2020 e 2021. In quest'ultimo caso sarebbe anche storica doppietta Giro-Tour: l'ultimo a riuscirci fu proprio Marco Pantani nel 1998.




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

BOLOGNA: La Perla, commissari al lavoro per ripartire a settembre

I commissari della procedura di amministrazione straordinaria di La Perla Manufacturing sono al lavoro per permettere all'azienda bolognese produttrice di lingerie di lusso di essere nelle condizioni di riprendere l'attività ai primi di settembre. Un passaggio necessario, visto che entro il 10 settembre gli avvocati Francesco Paolo Bello, Francesca Pace e Gianluca Giorgi devono depositare il loro programma al Mimit. Restano però molti scogli da superare. I commissari hanno chiesto l'attrazione nella procedura di amministrazione straordinaria di La Perla Global Management Uk e La Perla Italia: rispettivamente la società di diritto inglese proprietaria del marchio, in liquidazione giudiziale in Italia e in liquidazione nel Regno Unito, e la società dei negozi, a sua volta in liquidazione giudiziale. In questi giorni scadono i termini entro cui i curatori delle due procedure interessate dovranno depositare le rispettive relazioni in Tribunale, poi la palla passerà ai giudici delegati. Inoltre, da lunedì si sta tenendo un tavolo a Milano tra i commissari e i curatori delle procedure italiane e i liquidatori inglesi di La Perla Global Management Uk, per arrivare a un protocollo perimetro e modalità di vendita congiunta degli asset del gruppo. Tempi troppo lunghi per i sindacati, che oggi con le lavoratrici hanno inscenato un presidio davanti allo stabilimento bolognese: hanno portato sdraio, ombrelloni e asciugamani e hanno cantato i classici balli di gruppo dell'estate. A far visita al presidio le istituzioni del territorio. "I primi di settembre per ora può ripartire solo la parte produttiva, senza l'attrazione delle altre aziende è una presa in giro", attacca Stefania Pisani della Filctem Cgil. "Qui abbiamo professionalità che sono state mortificate in tutti i sensi", rincara Mariangela Occhiali della Uiltec".