24 GIUGNO 2024

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24 GIUGNO 2024 - 09:57


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CESENATICO: Paura per una grossa perdita di gas

Domenica sera di grande agitazione per i residenti di Cannucceto, frazione del comune dei Cesenatico, a causa di ingente perdita di gas presso una cabina di Snam. Sul posto al lavoro i tecnici di Snam, i Vigili del Fuoco mentre l'area è stata presidiata da Carabinieri, Polizia locale e dalla Protezione Civile. Ne ha dato notizia con un post su Facebook il sindaco di Cesenatico, Matteo Gozzoli, segnalando la situazione piuttosto critica a Cannucceto, dove a partire dalle 16.30 di domenica la rottura di una condotta di recente costruzione aveva iniziato a causare la fuoriuscita di gas che si era alzato in cielo generando non poca preoccupazione. È stato segnalato un rumore molto forte, nelle fasi della riparazione è stato inibito l'accesso all'area in questione da parte delle forze dell'ordine e alcune abitazioni sono state evacuate in via precauzionale. Nella tarda serata il guasto è stato riparato e i cittadini sono rientrati in casa a partire dalle 23.

(foto archivio)




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FERRARA: Doppia operazione pacemaker e femore per 106enne all'ospedale di Cento

Prima l'impianto di un pacemaker e poi, a stretto giro, un intervento al femore: a rendere “speciale” il susseguirsi di queste due operazioni chirurgiche, svolte all'Ospedale di Cento nel Ferrarese, l'età della paziente: una signora di 106 anni, Aide Borgatti, classe 1918, nata negli Stati Uniti d'America, dove il padre - racconta l'Ausl in una nota - si era trasferito durante la prima guerra mondiale e che, agli inizi di maggio, si è fratturata il femore destro. Subito dopo l'incidente l'anziana è stata ricoverata presso la divisione di Ortopedia del nosocomio centese diretta dal dottor Luca Castagnini dove dopo alcune ore è stata sottoposto ad un intervento di osteosintesi della frattura. Sempre all'ospedale di Cento la signora era stata sottoposta ad impianto di pacemaker. "Chiaramente una paziente di 106 anni pone qualche preoccupazione - osserva il dottor Castagnini -: questo nonostante le sue condizioni generali fossero buone. La frattura del femore nell'anziano, in passato, prima dell'avvento di nuove metodiche chirurgiche, rappresentava un fattore prognostico infausto per molti pazienti. Questo in relazione soprattutto alla necessità di un allettamento prolungato". Dieci giorni dopo il ricovero la signora Aide è stata trasferita, per proseguire la fisioterapia prima in una lungodegenza, poi presso una struttura riabilitativa, dove tuttora prosegue la rieducazione al cammino. Al controllo, ad un mese dall'intervento, sta bene.