20 GIUGNO 2024

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20 GIUGNO 2024 - 15:01


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RUSSI: A palazzo San Giacomo la mostra "Il Segno dell'Acqua"

Il segno dell'acqua che è ovunque tu guardi, nelle pareti, nei soffitti, negli alberi, a ricordarti di una parte della tua vita spazzata via. Questa la nuova mostra personale di Andrea Bernabini a cura di Serena Simoni allestita presso Palazzo San Giacomo, 60 immagini frutto di una documentazione dalla forte impronta Artistica, che si concentra sulle alluvioni di maggio 2023 invitando il pubblico a porsi domande sul futuro del nostro territorio, in particolare sul rapporto con l'ecosistema da cui dipendiamo.

Fin da subito dopo il disastro si è attivato un lavoro di documentazione che ha testimoniato e oggettivizzato l'enormità dell'accaduto: protagonisti sono stati donne e uomini che hanno impiegato la fotografia fra arte e documentazione. Fra questi, Andrea Bernabini ha pagato il pegno di abitare in una zona alluvionata e - dopo il primo intervento per salvare casa e studio - ha cercato una risposta al danno tramite il proprio lavoro artistico.

L’esposizione sarà divisa in tre nuclei: videointerviste, i dittici fotografici e una serie di immagini iconiche. L’approccio emozionale con le persone coinvolte emerge nelle intense interviste a persone che hanno perso tutto e hanno visto intaccate le basi della propria identità; la serie dei dittici - I volti dell'alluvione - opera su binomi di persone e spazi o oggetti in cui il bilanciamento compositivo millimetrico rafforza la cortina di ferro che conserva la perdita, una relazione di sguardi e spazi coinvolti nel disastro, mentre negli scatti iconici si catturano le orme dell'alluvione, come le terre trasformate in deserti di fango, le strisce chilometriche di rifiuti nelle discariche o le rosse maree di materiali inquinanti un risultato metafisico della metamorfosi del territorio.

Andrea Bernabini: artista visivo e sperimentatore da anni di nuove tecnologie, privilegia nel suo linguaggio artistico la fotografia da cui proviene la sua formazione e il video, ha esposto le sue opere in diverse mostre personali e collettive, in Italia e all’estero, come Flash Art Museum, Trevi, Museo dell’informazione e Arte contemporanea, Senigallia, Triennale di Milano, Meresheme, Monaco, Art museum a Sharjah. Direttore Artistico di Festival di Arti performative e docente di Arte applicata alle nuove tecnologie come la video installazione di grandi dimensioni, ha realizzato Artwork multimediali su 14 Monumenti UNESCO in Italia e all’estero.

Dal 28 giugno al 16 settembre 2024, esposti i lavori del visual artist Andrea Bernabini




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BOLOGNA: La Perla, commissari al lavoro per ripartire a settembre

I commissari della procedura di amministrazione straordinaria di La Perla Manufacturing sono al lavoro per permettere all'azienda bolognese produttrice di lingerie di lusso di essere nelle condizioni di riprendere l'attività ai primi di settembre. Un passaggio necessario, visto che entro il 10 settembre gli avvocati Francesco Paolo Bello, Francesca Pace e Gianluca Giorgi devono depositare il loro programma al Mimit. Restano però molti scogli da superare. I commissari hanno chiesto l'attrazione nella procedura di amministrazione straordinaria di La Perla Global Management Uk e La Perla Italia: rispettivamente la società di diritto inglese proprietaria del marchio, in liquidazione giudiziale in Italia e in liquidazione nel Regno Unito, e la società dei negozi, a sua volta in liquidazione giudiziale. In questi giorni scadono i termini entro cui i curatori delle due procedure interessate dovranno depositare le rispettive relazioni in Tribunale, poi la palla passerà ai giudici delegati. Inoltre, da lunedì si sta tenendo un tavolo a Milano tra i commissari e i curatori delle procedure italiane e i liquidatori inglesi di La Perla Global Management Uk, per arrivare a un protocollo perimetro e modalità di vendita congiunta degli asset del gruppo. Tempi troppo lunghi per i sindacati, che oggi con le lavoratrici hanno inscenato un presidio davanti allo stabilimento bolognese: hanno portato sdraio, ombrelloni e asciugamani e hanno cantato i classici balli di gruppo dell'estate. A far visita al presidio le istituzioni del territorio. "I primi di settembre per ora può ripartire solo la parte produttiva, senza l'attrazione delle altre aziende è una presa in giro", attacca Stefania Pisani della Filctem Cgil. "Qui abbiamo professionalità che sono state mortificate in tutti i sensi", rincara Mariangela Occhiali della Uiltec".