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2 GIUGNO 2024 - 09:27


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PESCARA: La cesenate Martina Dall’Ara premiata per il docufilm “Sospesi” | VIDEO

Nuovo riconoscimento per il documentario “Sospesi” della cesenate Martina Dall’Ara, che racconta le storie degli italiani all’estero durante la pandemia.

La cesenate Martina Dall’Ara si è aggiudicata il premio per la regia del documentario con la migliore tematica sociale nell’ambito del concorso di cinema documentario Docudì di Pescara. Il riconoscimento è andato a ‘Sospesi’, un lavoro dedicato all’isolamento globale ai tempi della pandemia, che raccoglie volti, voci e storie da 50 paesi del mondo. La giovane regista, premiata pochi giorni fa, ha colto l’occasione per una dedica speciale alla sua terra: “Un anno fa c’è stata l’alluvione che ha coinvolto la mia città. Cesena mi ha sempre sostenuta in questo progetto e quindi ci tengo a nominarla”

Il documentario “Sospesi”, realizzato anche con il contributo di Teleromagna, nasce nel 2020, quando tutto il mondo si trova chiuso in casa per l’emergenza covid. Martina Dall’Ara ha raccolto le storie di 100 italiani che si sono trovati bloccati all’estero, svelando percezioni e stati d’animo di un isolamento del tutto inaspettato, tra incertezza e fiducia nel futuro: “Questo film va soprattutto a loro – ha detto Dall’Ara dal palco - A questi ragazzi che hanno voluto aprirci il cuore e la testa e farci capire cosa stava succedendo in un periodo così particolare come quello del 2020, che ha cambiato tante cose e anche adesso ne sentiamo l’influenza




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EMILIA-ROMAGNA: Crisi commercio locale, in 10 anni spariti 8mila negozi | VIDEO

Presentato a Bologna l’Osservatorio Reciprocità e Commercio Locale di Nomisma, che fotografa la desertificazione commerciale in Emilia-Romagna. Tra il 2015 e il 2025, secondo lo studio, in regione si sono perse 8.019 unità locali, con una flessione del 9,5%. A Bologna il calo è dell’8,3%, mentre in Romagna Rimini contiene le perdite al 5,9%, Forlì-Cesena scende del 10,5% e Ravenna del 13,1%. Il commercio di prossimità resta il comparto più colpito, mentre la ristorazione si conferma il settore più dinamico. Sullo sfondo pesa anche il costo degli immobili: nel capoluogo emiliano i prezzi di compravendita dei negozi segnano un -13,9% tra 2015 e 2025, con canoni di locazione in aumento del 2,4%. “Dalla lettura dei dati risulta evidente come i settori del commercio locale che presentano le performance migliori, ristorazione, salute e cura della persona e articoli per l’edilizia, siano sostenuti da fattori esogeni, come il boom turistico e i bonus edilizi”, osserva Francesco Capobianco, responsabile Public Policy di Nomisma.  L'assessora regionale al Turismo e al Commercio Roberta Frisoni ha aggiunto: “La crisi commerciale oggi è accentuata anche dagli scenari internazionali, e ogni territorio è chiamato a rispondere con le proprie leve. La Romagna ha sempre puntato sul turismo e l’obiettivo resta quello di rafforzare sempre di più i negozi di vicinato per contrastare la desertificazione sociale: in questa direzione va anche il bando da 14 milioni di euro dedicato agli hub urbani".