17 GIUGNO 2024

12:32

NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

1237 visualizzazioni


17 GIUGNO 2024 - 12:32


NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

1237 visualizzazioni



RICCIONE: Estate elettronica al Cocoricò, 2.000 visitatori al Mudi

Riccione si prepara a vivere un'estate elettronica con la programmazione del Cocoricò che ha svelato gli eventi in arrivo. Il club, da sempre punto di riferimento per la scena musicale e la vita notturno, è pronto a portare sul palco alcuni tra i nomi più noti nel circuito delle discoteche.

La recente edizione di MUSIC ON, il format di Marco Carola tornato in Italia dopo oltre un decennio, ha visto inaugurare il nuovo palco Horizon situato accanto alla celebre Piramide. Inoltre, l'apertura del MUDI Museo Discoteca, il primo museo di arte contemporanea all'interno di un club, ha visto la partecipazione di oltre 2.000 visitatori.

Per la stagione estiva, il Cocoricò schiera i pesi massimi dell'elettronica globale. Ogni sabato, alla consolle del club si alterneranno artisti di fama internazionale: dalla regina della techno Amelie Lens, al talento italiano Mattia Trani. Non mancherà il ritorno di Memorabilia, la storica serata del locale con Cirillo e Il Principe Maurice, e il set eclettico di Clonее.

Tra gli altri appuntamenti, anche il party dell’iconica 44 Label, le sonorità della partenopea Deborah De Luca e una nuova edizione del festival Galactica che si terrà tra la Rimini Beach Arena e il Cocoricò con star come Nina Kraviz, Indira Paganotto, I Hate Models, Luca Agnelli, V111, 999999999 e altri ancora.

Dal 1989, il club della riviera romagnola continua a esplorare nuovi orizzonti rifacendosi al passato glorioso della cultura clubbing. Il programma completo è presente sul sito della discoteca.




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

EMILIA-ROMAGNA: Gasolio in aumento, a dura prova il settore agricolo | VIDEO

L'impennata del prezzo del gasolio agricolo sta mettendo a dura prova la tenuta economica delle aziende e dei contoterzisti del settore agricolo dell'Emilia-Romagna. Tra rincari che mettono in discussione la sostenibilità delle lavorazioni nei campi e margini ormai ridotti al minimo, lo shock energetico rischia di scaricarsi sull'intera filiera agroalimentare regionale. Per chi lavora ad alta intensità di meccanizzazione, ogni aumento sul carburante si traduce in migliaia di euro di costi extra a settimana, spingendo molti imprenditori a valutare perfino la sospensione delle attività. Per analizzare l'impatto reale di questa emergenza sui bilanci del settore e fare il punto sulle possibili misure di sostegno, abbiamo intervistato l’ Assessore all'Agricoltura dell'Emilia-Romagna: “Sono aumenti molto pesanti e nel medio periodo rischiano di diventare insostenibili per le nostre filiere agricole e agroalimentari perché poi potrebbero essere scaricati sul consumatore finale e quindi di portare a un aumento dell'inflazione una perdita del potere di acquisto per le nostre famiglie che peraltro negli ultimi 30 anni hanno i redditi fermi e quindi grandi difficoltà ad arrivare a fine mese. Noi stiamo pensando a un provvedimento per ridurre il costo dei carburanti in agricoltura, lo stiamo studiando dal punto di vista tecnico, sicuramente come giunta regionale metteremo risorse in particolar modo in alcuni settori penso a quello dell'assistenza pubblica che stanno avendo anche loro aumenti nei costi dei carburanti e anche quello del trasporto pubblico che è un altro settore che utilizza molto carburante ma stiamo pensando anche a un provvedimento per il mondo agricolo per ridurre di qualche centesimo il costo del gasolio”.